VIDEONEWS & sponsored

(in )

CONSORZIO AUTONOMIE LOCALI * SEDUTA 1° FEBBRAIO: « MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA DI TERRITORIO E AMBIENTE / OSSERVATORIO SULLE DISCRIMINAZIONI IN PROVINCIA DI TRENTO »

Misure di semplificazione e razionalizzazione in materia di territorio e di ambiente.

Audizione in Terza Commissione

In vista dell’audizione presso la Terza Commissione permanente, il Consiglio delle autonomie locali si è riunito per esprimere orientamenti sul disegno di legge n. 81 che detta ‘Misure di semplificazione e razionalizzazione in materia di ambiente, acque pubbliche, reti di riserve, catasto ed eliminazione delle barriere architettoniche”.

Il Disegno di legge interviene con alcune modifiche tecniche, ma anche con nuove misure di semplificazione allineate alla normativa statale e che riguardano i Comuni.

Grande attenzione è stata posta sulle concessioni delle piccole e medie derivazioni di acqua pubblica a scopo idroelettrico e, in merito, è stata presentata una specifica nota alla competente Commissione legislativa del Consiglio provinciale.

“Con il disegno di legge 81 – ha sottolineato il Presidente del Cal Paride Gianmoena – sono stati presentati alcuni emendamenti, tra cui il testo che disciplina la concessione delle piccole e medie derivazione di acqua pubblica a scopo idroelettrico. Il testo – ha precisato – è stato migliorato rispetto alla prima ipotesi vista a dicembre, su cui i Comuni avevano sollevato numerose perplessità e rispetto alla cui discussione il CAL aveva chiesto il rinvio. Va, quindi, dato atto del lavoro svolto dall’Assessore provinciale Mario Tonina e dalla struttura provinciale, insieme ai Comuni. Rimangono, però, alcuni elementi che vanno approfonditi, considerati i risvolti sugli Enti locali delle scelte che saranno compiute. Il Cal – ha aggiunto Gianmoena – non è entrato nel merito puntuale dell’emendamento: abbiamo chiesto, invece, una nuova audizione da tenersi non prima di 30 giorni. Sulla necessità di un intervento normativo – ha concluso il Presidente – i Comuni sono favorevoli”.

 

*

Osservatorio sulle discriminazioni, l’intolleranza e l’odio in Provincia di Trento’.

Orientamenti

Il Cal ha preso in esame anche il disegno di legge n. 43 ‘Osservatorio sulle discriminazioni, l’intolleranza e l’odio in Provincia di Trento’ (proponenti consiglieri Tonini, Manica, Olivi, Ferrari e Zeni). Sul documento è prevista, infatti, un’audizione presso la Quinta Commissione permanente.

“Il tema – ha affermato Paride Gianmoena – è importante e va affrontato coordinando l’organismo con quelli esistenti”.

L’obiettivo del DDL con l’Osservatorio è quello di redigere mensilmente un rapporto da trasmettere ai Presidenti della Giunta e del Consiglio provinciale, ai Sindaci dei Comuni interessati dall’attività dell’osservatorio stesso e alle autorità competenti in materia di ordine pubblico. É previsto il controllo quotidiano di ogni mezzo d’informazione e comunicazione, compresi gli strumenti informatici e le reti, per verificare la presenza o meno di incitamenti alla discriminazione, all’intolleranza e all’odio.

Il Ddl stabilisce che l’organismo sia autonomo e incardinato presso il Consiglio provinciale. Consiglio che dovrà provvedere ogni cinque anni alla nomina dei suoi 7 componenti da individuare fra persone di comprovata esperienza sul tema.

Infine il Ddl prevede che l’osservatorio possa interagire con istituzioni pubbliche, private e scolastiche del territorio provinciale, nonché interfacciarsi con strutture simili presenti nel territorio nazionale ed europeo.