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CONSIGLIO REGIONALE TRENTINO AA-SUEDTIROL * INCONTRO CON PRESIDENTE FICO: PACCHER, « ORGOGLIOSO DI VEDERE QUANTA STIMA CI SIA NEI CONFRONTI DELLA NOSTRA PROTEZIONE CIVILE »

”Confrontarsi con le altre Regioni italiane ed Europee e con lo Stato italiano è una delle chiavi per poter migliorare anche la nostra attività. Per questo il Rapporto sulla Legislazione che porta avanti la Camera dei Deputati rappresenta uno strumento di lavoro indispensabile anche per i nostri Consigli”. Così il Presidente del Consiglio regionale, Roberto Paccher, a L’Aquila per l’Assemblea Plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative, riunitasi in Abruzzo per la presentazione annuale del Rapporto sulla Legislazione dello Stato, delle Regioni e dell’Unione Europea, il documento che sintetizza i dati riguardanti l’attività legislativa con l’intento di analizzare le dinamiche di interrelazione tra i diversi livelli di produzione normativa (legislazione parlamentare, attività normativa del Governo, legislazione regionale).

 

 

In questa occasione, il Presidente Paccher ha avuto un incontro informale di reciproca conoscenza con il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico.

I lavori sono stati aperti da Ettore Rosato, vicepresidente della Camera e presidente del Comitato di vigilanza sulla documentazione. A seguire gli interventi di Paolo Russo, presidente del Comitato per la legislazione della Camera dei deputati, Fabiana Dadone, membro del Comitato per la legislazione della Camera dei deputati, Bruno Pigozzo, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, e Michele Pais, presidente del Consiglio regionale della Sardegna. La conclusione dei lavori è stata affidata al presidente della Camera, Fico, che ha sottolineato l’importanza di trovarsi proprio a L’Aquila, una città che sta rinascendo dopo il devastante terremoto di dieci anni fa.

”Come trentino – conclude Paccher – sono orgoglioso di vedere quanta stima e riconoscenza ci sia nei confronti della nostra macchina della Protezione civile e dei nostri cittadini che, all’indomani del terremoto, si sono spesi per dare una mano“.