START UP TRENTINO: INDAGINE CONTRIBUTI COMUNITARI PAT

Intervista Procuratore regionale Corte Conti dottor Marcovalerio Pozzato

Mercoledì 29/01 alle ore 20.30 arriva a Teatro Zandonai nell’ambito della Stagione Teatrale 2019/2020 “CERMIS Ciò che non si può dire” ovvero il racconto del Cermis con Mario Cagol scritto da Pino Loperfido.

Il 3 febbraio 1998, un aereo Prowler della base militare U.S.A. di Aviano (Pordenone) trancia di netto i cavi della funivia del Cermis.

Una cabina precipita nel vuoto causando la morte di tutte le venti persone che vi erano a bordo.

In questo monologo il racconto è affidato ad un protagonista, il manovratore del vagoncino che saliva verso la stazione intermedia, che restò appeso nel vuoto per un tempo indefinito, prima che un elicottero riuscisse a portarlo a terra.

Il protagonista, Francesco, è in una posizione “privilegiata”; spettatore unico, un inviato speciale sulla scena del disastro che improvvisa una telecronaca in diretta.

Quest’uomo solo, nella cabina vuota, con la morte che gli passa talmente vicino diventa il paradigma della solitudine umana, di una certa incomunicabilità.
Del fatto che le persone pensano talmente poco al loro destino e quando lo fanno è perché sentono di esserci arrivati di fronte, di averci sbattuto il naso sopra.

A quel punto non c’è più tempo per fare né dire niente.

 

*

Scheda spettacolo:
TeatroE Compagnia Teatrale
CERMIS Ciò che non si può dire. Il racconto del Cermis
di Pino Loperfido
con Mario Cagol
regia Mirko Corradini
musiche in scena Alessio Zeni
durata 1 h e 20’ senza intervallo

info e biglietti T 0464 452253 – 0464 452256