Claudio Bisio e Gigio Alberti al castello di Arco. Giovedì 16 luglio Claudio Bisio e Gigio Alberti sono nel prato della Lizza al castello di Arco, dove portano in scena «Ma tu sei felice?», lettura-spettacolo tratta dall’omonimo libro di Federico Baccomo, evento che apre l’edizione 2020 della rassegna «Il castello delle meraviglie». Inizio alle ore 21.30, è raccomandata la prenotazione.

Due uomini seduti al bar: parlano, parlano… Intorno a loro nessuno. Nemmeno i camerieri che dovrebbero portare da bere. Situazione strana. Ma i due non ci badano. Parlano. Di tutto: mogli, figli, parenti, giovani e vecchi, avventure, tradimenti, scuola, medicina, amici, lavoro, criminalità. I due, Vincenzo e Saverio, sono benestanti, hanno tutto quello che si potrebbe volere, forse anche di più. Ma niente va, secondo loro, come dovrebbe andare.

E così snocciolano le loro teorie, le loro ricette per la soluzione di ogni problema. Che rivelano tutti i peggiori difetti dell’uomo: maschilismo, egocentrismo, razzismo, faciloneria, superficialità. Ma lo fanno con un’inconsapevolezza totale, con un candore talmente assoluto da risultare simpatici. Da una sola domanda rifuggono, come se fosse pericolosa da affrontare, come potesse fare cadere il castello di carte che stanno costruendo: «Ma tu sei felice?». E quella che sembrava essere una tranquilla chiacchierata al bar si rivelerà essere qualcosa di più.

Claudio e Gigio si sono conosciuti negli anni Settanta durante la scuola del Piccolo Teatro, poi qualche spettacolo insieme, uno per tutti «Comedians» (negli anni Ottanta) e anche parecchi film, uno per tutti «Mediterraneo». Gigio Alberti firmò la regia del primo spettacolo monologante del Bisio («Guglielma, che vita di melma») e poi tanta vita insieme. Appena scattato il lockdown del covid-19, l’instancabile Bisio telefona all’amico Alberti per proporgli una lettura via web di «Ma tu sei felice?», libro di un loro amico, Federico Baccomo, di cui tempo prima avevano fantasticato la messa. Gigio e Claudio trascorrono quasi allegramente la loro quarantena realizzando 25 puntate, che tra Youtube, Instagram e Facebook avranno un discreto successo. Ma non finisce lì: qualche operatore teatrale lungimirante si accorge dell’enorme potenzialità comica di questo lavoro e propone loro una tournée estiva in giro per l’Italia a leggere questo testo dal vivo e a condividere con il pubblico riflessioni sull’eterno tema della felicità.

 

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Federico Baccomo
Nato a Milano nel 1978, ha lavorato come avvocato e si è poi dedicato a tempo pieno al mestiere di scrittore e sceneggiatore. Con lo pseudonimo di Duchesne ha firmato il suo primo bestseller, «Studio illegale» (Marsilio, 2009), diventato poi un film, come anche il successivo «La gente che sta bene» (Marsilio, 2013). All’attività di scrittore affianca quella di autore televisivo e docente alla scuola di scrittura Belleville.

 

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Il castello delle meraviglie
«Il castello delle meraviglie» è un cartellone estivo ampio e variegato che si distingue per la cornice: l’antica rocca che domina la città di Arco, luogo magnificamente suggestivo che conferisce a ogni spettacolo una dimensione unica. Sono già stati ospiti della rassegna la compagnia Cafelulé con lo spettacolo «Mannequin», la compagnia inglese Gandini Juggling con lo spettacolo «Smashed!» e l’orchestra Haydn diretta dal compositore inglese sir Karl Jenkins nel 2016, Marco Paolini accompagnato da Lorenzo Monguzzi, Cesare Picco e la sua band e di nuovo l’orchestra Haydn nel 2017, Accademia Kataklò, Gomalan Brass Quintet e Nicola Piovani nel 2018, Dardust (Dario Faini), Ennio Marchetto, Raphael Gualazzi, Daniele Silvestri e Yann Tiersen nel 2019.

 

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Ingressi
Prevendita dei biglietti tramite il servizio Primi alla Prima: online (www.primiallaprima.it) oppure agli sportelli delle Casse Rurali del Trentino
In caso di pioggia recupero al salone delle feste del Casinò municipale, solo per chi acquista i biglietti del primo settore (i posti sono limitati a causa del distanziamento anti covid-19).

Settore 1: 13 euro (+ 2 euro di diritti di prevendita), con diritto di accesso alla sala delle feste del Casinò municipale prevista per recupero in caso di maltempo
Settore 2: 8 euro (+2 euro per diritti di prevendita)

Si accede al castello con la mascherina (che si può togliere una volta seduti), posti a sedere numerati. Il castello di Arco si raggiunge a piedi dal centro della città, la passeggiata dura circa 15 minuti; si consigliano calzature adatte a un trekking leggero e una giacca leggera per le ore serali.