CONSIGLIO PROVINCIA AUTONOMA TRENTO - CORECOM

Intervento del Presidente Marco Sembenotti

(Comitato per le Comunicazioni del Trentino)

Manifestazione di Milano: Arco c’era. Il Comune di Arco ha preso parte martedì 10 dicembre a Milano alla manifestazione «L’odio non ha futuro», organizzata dal sindaco di Milano Giuseppe Sala e da quello di Pesaro Matteo Ricci assieme alle Autonomie Locali italiane (ALI), all’Associazione nazionale dei Comuni d’Italia (ANCI) e all’Unione Provincie italiane (UPI), in solidarietà alla senatrice a vita ed ex deportata dei campi di concentramento Liliana Segre: una marcia contro l’odio e il razzismo alla quale per Arco ha partecipato il consigliere comunale Tommaso Ulivieri, delegato ufficiale del Comune.

«L’odio per il diverso e per il “disordine democratico” succeduto alla dittatura fascista, sconfitta 24 anni prima, squarciò corpi e coscienze esattamente 50 anni fa -dice il cionsigliere Ulivieri- il 12 dicembre 1969 nella Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano.

Odio per il diverso, ignoranza e voglia di pieni poteri in un solo uomo ammalano anche la società di oggi, sfogandosi proprio contro chi quell’odio ha subito sulla propria pelle di bambina ebrea, nel lager di Auschwitz. Liliana Segre, martedì sera in piazza della Scala davanti a una marea di gente e a 600 sindaci e delegati, ha detto che “l’odio non ha futuro”, il titolo della manifestazione, con la semplicità dei giusti, parlando di empatia e amore e definendosi “madre” di noi rappresentanti delle Istituzioni presenti, ringraziandoci per la presenza e per aver abbandonato l’indifferenza e invitando ad abbracciarci in una catena umana.»

«Da una piazza Duomo insolitamente calda e scintillante di luci natalizie e stretti come sardine -continua Tommaso Ulivieri- un corteo di uomini e donne ha attraversato galleria Vittorio Emanuele lentamente, cantando “Bella Ciao” e applaudendo e scandendo il nome di Liliana Segre, raccolta nell’ottagono centrale e scortata poi fino al palco dai sindaci Sala, Ricci (ALI) De Caro (ANCI), De Magistris, Raggi, Appendino e i tanti e le tante con le fasce tricolori in diagonale sulla spalla destra. Arrivato a Milano con il sindaco di Fiavè Angelo Zambotti, sono stato onorato di rappresentare Arco e la Regione (unico altro sindaco presente nell’elenco dei 590, il sindaco di Lavis Brugnara) in questa iniziativa voluta da Giuseppe Sala e organizzata dalle Autonomie Locali italiane (ALI), dall’Associazione nazionale dei Comuni d’Italia (ANCI) e dall’Unione Provincie italiane (UPI) che hanno invitato- anche in occasione del 71° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani- a sostenere un ordine del giorno che depositerò al Comune di Arco, che ha già fatto passi in questo senso, il quale appoggia la Commissione contro l’odio voluta dalla Sentrice Segre, a coltivare la memoria dell’antifascismo e ad aderire alla “Rete dei Comuni per la memoria, contro l’odio e il razzismo.»

 

ADESIONI-ALLA-MANISTAZIONE-DEL-10-DICEMBRE-A-MILANO