Covid-19 Free -settima puntata- (Provincia autonoma Trento)

***

FEDERAZIONE: FOCUS SULLA COOPERAZIONE TRENTINA

Intervista a Roberto Simoni

- Candidato presidente Federazione trentina della Cooperazione -

Il Prefetto Sandro Lombardi ha presieduto oggi a Palazzo del Governo una riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per pianificare i servizi di controllo sulle attività produttive e commerciali e le verifiche del rispetto delle misure di distanziamento sociale e divieto di assembramento da parte dei cittadini e l’uso corretto dei dispositivi di protezione.

Alla riunione, oltre ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, hanno partecipato la Provincia autonoma con le Dirigenti del Servizio Lavoro Cainelli e dell’Ufficio Ispettivo Manzana, e la Dirigente del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco Lazzeri, l’Azienda Provinciale i Servizi Sanitari con il Dirigente di UOPSAL Uber, il Comune di Trento con il Vicecomandante della Polizia Locale Sattin ed il Presidente del Consorzio dei Comuni Trentini, Gianmoena.

In apertura dei lavori il prefetto Lombardi ha ricordato che in queste prime giornate di graduale ritorno allo svolgimento delle attività commerciali e sociali  le consuete attività di controllo delle Forze di Polizia dovranno essere ricalibrate e finalizzate anche ad azioni di sensibilizzazione e di indirizzo di imprese ed esercizi commerciali nell’adeguamento alle misure indicate per contenere l’emergenza sanitaria.

Una tale azione di supporto informativo aiuterà gli operatori ad adeguarsi ai muovi modelli organizzativi con consapevole e responsabile osservanza dei protocolli di sicurezza anti Covid-19.

Inoltre – ha precisato il prefetto Lombardi  – l’attività di controllo del territorio andrà opportunamente  rimodulata. Infatti in base alla aumentata mobilità anche  regionale delle persone fisiche ed all’ampliamento delle corse del trasporto pubblico l’attività di controllo dovrà essere orientata alla verifica del rispetto del divieto di assembramento e aggregazione di persone con l’osservanza del distanziamento sociale.

Particolare attenzione verrà posta ai luoghi di ritrovo, nelle piazze e nelle strade dove ci si riunisce per l’aperitivo ma anche per pranzare fuori, con   pattugliamenti  fino a tarda sera nelle strade della movida per effettuare controlli ed impedire alle persone di stare troppo vicine, accalcate e soprattutto senza mascherina. Tutto servirà a  bloccare quelle situazioni di rischio che possono far risalire la curva dei contagi. Il Ministro Lamorgese ed il Capo della polizia  Gabrielli hanno inviato direttive precise al riguardo. Gran parte delle pattuglie prima impegnate a effettuare le verifiche delle autocertificazioni si concentreranno nel centro storico e nei luoghi di ritrovo.

Dopo i primi giorni  di adattamento e di incomprensibile euforia – ha precisato il prefetto Lombardi –  “ conto sul senso di responsabilità e di autodisciplina di tutti i cittadini trentini” evitando sanzioni pesanti per gli avventori e  gli esercenti

Ancora più gravi le sanzioni per i gestori di bar e ristoranti che dovranno far rispettare i divieti dai clienti, altrimenti rischieranno la multa e addirittura la sospensione temporanea dell’attività.

Sarà opportunamente intensificata anche l’attività di prevenzione e contrasto di ogni tentativo di ripresa dell’operatività delle organizzazioni criminali e della criminalità diffusa, così da non lasciare spazi nei quali possano insediarsi comportamenti illegali.

Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza con il concorso della Polizia Stradale e delle Polizie locali saranno impegnati nelle Stazioni Ferroviarie ed alle fermate del traporto pubblico locale. Nei controlli alle imprese potranno essere impiegati anche i Vigili del Fuoco e per gli aspetti della salute e sicurezza sui luoghi di Lavoro il Servizio Lavoro della Provincia e l’UOPSAL.  Sulle spiagge, in particolare a Riva del Garda  la verifica del rispetto delle misure di contenimento del contagio  sarà effettuata con  il concorso della Capitaneria di Porto e della Squadra Nautica.

E’ stato rivolto un invito alla Provincia ed al dottor Gianmoena, presidente del Consorzio dei Comuni, per sensibilizzare i Sindaci e le Polizie Locali sull’esigenza di tenere alta la guardia intensificando i relativi controlli.

Gli aspetti tecnici ed operativi delle specifiche attività di prevenzione saranno  definiti in un Tavolo tecnico in Questura.