CONSIGLIO PROVINCIA AUTONOMA TRENTO - CORECOM

Intervento del Presidente Marco Sembenotti

(Comitato per le Comunicazioni del Trentino)

“Lo sgravio contributivo per chi assume apprendisti è un importante riconoscimento per tutto il mondo dell’artigianato e delle micro imprese, che sempre di più devono fare rete e pressing sulle Regioni affinché venga esportato in tutta Italia il modello di successo dell’Alto Adige sulla formazione professionale e sull’apprendistato duale, mutuato dal sistema tedesco, e l’efficiente sistema di formazione professionale del Trentino”. CNA Trentino Alto Adige esprime soddisfazione per l’approvazione da parte della Commissione Bilancio del Senato dell’emendamento presentato dal Senatore Daniele Manca, anche su sollecitazione della Confederazione, per promuovere l’occupazione giovanile.

Si tratta dell’introduzione nel 2020 di uno sgravio contributivo totale per i primi tre anni a favore dei contratti di assunzione di apprendisti di primo livello da parte di imprese fino a nove dipendenti.

“Il contratto di apprendistato – aggiunge Corrarati – costituisce per le nostre imprese un canale privilegiato per l’assunzione stabile e per la trasmissione del sapere e del saper fare. Da sempre come CNA sosteniamo la necessità di incentivare i rapporti di apprendistato per le piccole imprese, in quanto questa tipologia contrattuale riesce maggiormente a stimolare l’occupazione giovanile e a intercettare le esigenze di tutte quelle imprese che faticano a reperire sul mercato professionalità già qualificate”.

“È altrettanto importante, peṛ, che in Trentino e in Alto Adige, in particolare nei centri urbani di fondovalle come i capoluoghi Trento e Bolzano – prosegue il presidente regionale – le Province autonome mettano in atto una campagna informativa e di sensibilizzazione delle famiglie e dei giovani affinché l’apprendistato in aziende artigiane, finalizzato all’acquisizione della conoscenza di mestieri tradizionali o nuovi, come quelli digitali, non venga considerata una scelta formativa di serie B, ma una concreta opportunità lavorativa che, se adeguatamente strutturata, con la possibilità di conseguire il diploma di maturità professionale alla fine dell’apprendistato, pụ aprire le porte anche dell’istruzione universitaria, sfornando artigiani 4.0 con competenze teoriche, tecniche e pratiche elevatissime. In entrambi i territori stiamo organizzando iniziative proprio per raggiungere le famiglie e i giovani con adeguata informazione che tolga l’opacità con cui oggi vengono visti i mestieri artigiani”.

Su questo tema CNA sta collaborando anche con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per realizzare un Manuale operativo sull’apprendistato di primo livello, per facilitare l’attivazione e la gestione di questa tipologia contrattuale.