START UP TRENTINO: INDAGINE CONTRIBUTI COMUNITARI PAT

Intervista Procuratore regionale Corte Conti dottor Marcovalerio Pozzato

In riferimento alle dichiarazioni a mezzo stampa di oggi, del dottor Ioppi, riguardanti Arco che non sarebbe “sicuro” per riaprire il punto nascite, Cisl medici del Trentino constata quanto segue:

Un atto sicuro è sinonimo di certo. In quel caso, la certezza degli esiti favorevoli potrà essere maggiormente assicurata. “Sicuro”, perché la donna, la coppia, la famiglia sono più tranquille se sanno di poter contare sull’esperienza, la competenza e la preparazione dell’equipe e di tutta l’organizzazione intorno all’evento nascita.

Lo stesso vale per il professionista medico, che si sentirebbe certo senza affanno, se i comportamenti della sua equipe potessero adeguarsi al rispetto di standard espliciti, riferiti ad elementi misurabili.

Immaginiamo e constatiamo che anche l’attuale Governo della Provincia Autonoma Speciale di Trento cercasse questa sicurezza, quando ha proposto da subito la possibilità di avere, in Trentino, la Scuola di Specialità in Ginecologia e Ostetricia, Pediatria (Neonatologia), Anestesia e rianimazione.

Componenti, queste, necessarie per avere da subito, nel giro di un anno, punti nascita sicuri, a dispetto dei numeri minimi, secondo quanto richiesto da Roma.

Perché l’allocatore delle risorse sappia dove e che cosa sicuramente è sinonimo di qualità, efficienza, appropriatezza. Cavalese docet.

 

*
Dott. Nicola Paoli
Segretario Generale Cisl medici del Trentino