“Covid 19 in edilizia: non abbassare la guardia”. Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil esprimono la propria preoccupazione per quanto riguarda la diffusione della pandemia da COVID 19 tra i lavoratori del settore edile, a seguito della segnalazione di casi nel comparto trentino.

A livello provinciale, le ultime riunioni del tavolo di confronto promosso dalla PAT in merito alle misure per il contenimento della diffusione del contagio risalgono ormai al mese di luglio. In quella sede, le associazioni datoriali avevano chiesto di rivedere alcune disposizioni precedentemente concordate per il trasporto in sicurezza dei lavoratori edili nei cantieri, chiedendo che fosse concessa la piena capienza dei mezzi, in analogia con quanto disposto per il trasporto pubblico.

Una posizione che aveva visto la netta contrarietà della parte sindacale.  Si sbaglia chi ritiene il settore edile meno esposto al contagio da coronavirus per tipologie produttive che privilegiano il lavoro fuori dagli ambienti chiusi. L’estrema mobilità dei lavoratori edili e la fruizione dei pasti nei ristoranti continuano a rappresentare momenti critici per la diffusione del virus.

Per questi motivi FENEAL UIL, FILCA CISL e FILLEA CGIL invitano a non abbassare il livello di attenzione rispetto all’osservanza delle disposizioni per il contenimento della pandemia decise a livello nazionale e territoriale e chiedono pertanto la convocazione immediata del “Tavolo Covid 19 della PAT per il settore edile” per il necessario aggiornamento delle linee guida, nella convinzione che gli operai edili meritino la stessa attenzione riservata ai lavoratori di altri comparti.

 

 

COMUNICATO STAMPA COVID EDILIZIA 17 SETTEMBRE 2020