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BANCA DI VERONA * ” IMPRESE E TERRITORI “: « IL CONVEGNO AL TEATRO ZANDONAI DI ROVERETO (TN), VENERDÌ 9 OTTOBRE ORE 17.30 »

Banca di Verona organizza a Rovereto un Convegno al Teatro Zandonai. “Trentino e Verona. Imprese e territori vincenti. Fare rete per ripartire”. Venerdì 9 ottobre ore 17,30.

Un convegno organizzato da Banca di Verona in era post emergenza Covid 19 per rinsaldare il legame economico, culturale e imprenditoriale tra il Trentino e Verona e trovare così in una sinergia di obiettivi e di intenti un potente alleato per vincere le nuove sfide del mercato.

L’appuntamento dal titolo “Trentino e Verona. Imprese e territori vincenti. Fare rete per ripartire” si terrà venerdì 9 ottobre al Teatro Zandonai di Rovereto (TN) con inizio alle ore 17,30. Prima sarà inaugurata con un taglio del nastro la filiale già operativa nella centralissima via Don Rossaro, 3.

A introdurre i lavori attraverso una visione macro-economica dei territori sarà il Presidente di Banca di Verona, Flavio Piva, mentre a Ricardo Borghero, Dirigente della Camera di Commercio di Verona è affidata la parte di analisi dei dati riferiti alle due province nei vari settori produttivi e di sviluppo.

La tavola rotonda, coordinata dal Direttore de Il Trentino, Paolo Mantovan, vedrà protagonisti Paolo Arena, Presidente dell’aeroporto Catullo di Verona, Giulio Bonazzi, Presidente e amministratore delegato della trentina Aquafil Group, Giovanni Bort, Presidente di Confcommercio Trentino, Giovanni Mantovani, Direttore generale di VeronaFiere, Fausto Manzana, Presidente di Confindustria Trento e Valentino Trainotti, Direttore generale di Banca di Verona.

Per prenotazioni e adesioni è necessario comunicare i propri dati all’indirizzo email [email protected] (045- 8292358).
“Avevamo programmato questo appuntamento per l’inaugurazione a marzo della nuova succursale di Banca di Verona a Rovereto- annuncia il Presidente Flavio Piva. Abbiamo rinviato ogni iniziativa per dare valore alla nostra presenza in città per questioni di sicurezza, ma oggi, osservando tutte le disposizioni sanitarie, siamo in grado di riproporre questa lettura sotto una nuova chiave di interpretazione. Più che mai oggi serve una sinergia tra imprese e territori, tra pubblico e privato, tra idee brillanti e disponibilità ad investire- commenta il Presidente. Trentino e Verona sono territori contigui che possono dialogare molto bene con uno scatto mentale ulteriore rispetto al passato, allo scopo di mettere a sistema i fattori che li qualificano e aumentare non solo capacità attrattiva, ma anche le performance delle loro imprese”.

“La nostra capacità, come Banca, di fare da intermediari per ricreare un volano di sviluppo e di ripresa deve essere percepita all’interno di un progetto di squadra- sottolinea il Dg Valentino Trainotti- per valorizzare le filiere produttive, innescare comportamenti virtuosi, creare lavoro, occupazione, reddito e qualità. Per questo abbiamo invitato autorevoli relatori dai nostri territori, rappresentanti del mondo che produce e che crea indotto e servizi, che possano raccontare e analizzare la situazione attuale, ma anche dare un contributo essenziale per fare squadra in un’idea di ripartenza inedita, dove il territorio sia veramente al centro: produzione di beni e servizi, turismo, mobilità e trasporti, innovazione, ricerca, brevetti. I territori devono tornare ad avere un ruolo fondamentale per contrastare crisi e declino: solo ripartendo dai territori e investendo su di essi si può creare il clima di fiducia necessario”.

Banca di Verona ha analizzato dati e tendenze, che saranno poi oggetto di una riflessione all’inizio del convegno. Questi dati dicono che i territori sono ancora centrali per lo sviluppo e la crescita delle imprese. E se la piccola dimensione dell’azienda può essere vista come un limite, per la scarsa capacità di investimento, per la minore attrattività verso i giovani, per la difficoltà del cambio generazionale, per la scarsa capacità di innovare e di fare ricerca, ci sono tante caratteristiche positive per la diffusione dello spirito imprenditoriale che la indicano come una risorsa fondamentale per il territorio.

“Per rimanere competitiva nel medio-lungo termine l’impresa deve fare relazione ed essere sostenuta da un tessuto inter-territoriale ricco e vivace- conclude il Presidente Piva. Banca di Verona si è posta come obiettivo quello di accompagnare questo processo con senso di responsabilità e con strumenti nuovi, in un percorso di rinnovamento dinamico, propositivo, disposto all’investimento e all’accompagnamento del tessuto produttivo e imprenditoriale locale, quello più incline a nuove progettualità e aperto anche a nuovi mercati. Fare sinergia tra territori partendo da quello che c’è si pone oggi come un dovere”.