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ATMAR – TRENTO * CONVEGNO MALATTIE REUMATICHE: « NE SOFFRE IL 10% DELLA POPOLAZIONE, NEL CONSIGLIO DIRETTIVO ROBERTA G. ARCAINI – ROBERTA BALLISTA – FABIANA CHISTÈ – IONE FANTINI – LUCIA INNOCENTI »

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14:17 - 4/12/2021

Malattie reumatiche, ne soffre il 10% della popolazione. Fondamentale la diagnosi precoce. Un convegno a Trento.

Il direttore dell’Unità di Reumatologia del Santa Chiara Roberto Bortolotti: con la diagnosi precoce riusciamo a gestire la malattia, spesso fino alla remissione.
La presidente di Atmar Lucia Innocenti: importante mantenere la rete sanitaria territoriale attuale e rafforzare la relazione tra specialisti e medici di base.
Eletto il nuovo consiglio direttivo di Atmar per il prossimo triennio

L’O.M.S. individua nelle malattie reumatiche la prima causa di dolore e disabilità in Europa. Sono patologie che colpiscono le persone di tutte le età, maggiormente quelle nella fascia tra i 35 e 40 anni e in quella superiore ai 65 anni, ma purtroppo ben presenti anche in persone giovani e giovanissime.
In Italia – e dunque anche in Trentino – si calcola che circa il 10% della popolazione ne sia colpita, , con una spesa su base nazionale stimata in 5 miliardi di euro all’anno, tra costi sanitari diretti e costi riferiti alla perdita di produttività nelle persone che ne sono colpite.

Sono una classe di malattie a base infiammatoria autoimmune, declinate in molte forme diversificate, alcune rare, tutte ad andamento cronico e, spesso, invalidante. Dell’incidenza di queste malattie e delle possibilità di cura si è parlato oggi in un convegno a Trento – presso l’Hotel Trento – organizzato dall’Atmar, l’associazione trentina che da 26 anni rappresenta i malati reumatici.

Tra i relatori, il dott. Roberto Bortolotti, direttore dell’Unità operativa complessa di Reumatologia all’ospedale Santa Chiara. «Le malattie reumatiche – ha affermato Bortolotti – sono stabili dal punto di vista percentuale, ma elementi ambientali come il fumo e l’inquinamento possono contribuire all’aumento della loro incidenza.
Oggi esistono buone possibilità di cura sia dal punto di vista terapeutico, ma soprattutto nella gestione del malato reumatico. Rimane fondamentale la diagnosi precoce, quindi l’invio allo specialista nella fase iniziale della malattia, con l’obiettivo di raggiungere al più presto il massimo dell’efficacia e quindi della remissione o il controllo della malattia. Si può arrivare nella maggior parte dei casi ad un controllo pieno della malattia e una buona qualità della vita».
«In Trentino la situazione della reumatologia è buona – ha affermato la presidente di Atmar Lucia Innocenti – con una unità operativa complessa di reumatologia, unica in Italia, e una rete di otto ambulatori sul territorio. In futuro dobbiamo mantenere questa rete e lavorare molto di più con i medici di medicina generale. Serve sicuramente rafforzare la formazione dei medici di base sulle malattie reumatiche e anche fornire loro il supporto di specialisti, in modo che possano essere realmente di aiuto ai loro pazienti sul territorio»

L’assemblea di Atmar e il nuovo Consiglio direttivo
Prima del convegno, si è svolta anche l’Assemblea elettiva per il rinnovo del Consiglio direttivo dell’associazione, con una illustrazione delle attività svolte da ATMAR nell’ultimo anno, a cura della presidente uscente, Lucia Innocenti.

Il nuovo consiglio rimarrà in carica per il prossimo triennio, un periodo che si preannuncia denso di forti cambiamenti nel campo dei servizi sanitari con lo sviluppo di nuovi modelli territoriali di presa in carico e cura delle persone affette da patologie.

Questi componenti del nuovo Consiglio direttivo eletto oggi dai soci: Roberta G. Arcaini, Roberta Ballista, Fabiana Chistè, Ione Fantini, Lucia Innocenti. Nella prima riunione del Consiglio verranno elette la presidente, la vicepresidente, la segretaria e la tesoriera.
Con preghiera di cortese diffusione.

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LANCIO D'AGENZIA

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