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ASSEMBLEA ANTIRAZZISTA TRENTO * RETE REGIONALE GIUSTIZIA SOCIALE – CONTRO RAZZISMO E DISCRIMINAZIONI: « INCONTRO A BOLZANO IL 6/2 AL CIRCOLO DELLA STAMPA »

Appello per costruire una rete regionale per la giustizia sociale, contro il razzismo e tutte le discriminazioni.

Bolzano e Trento non distano tra loro molti chilometri, ma per una serie di peculiarità storiche, politiche e culturali, fino a poco tempo fa vivevano i fenomeni sociali in modo molto differente. Per certi versi, queste differenze si vanno sempre più assottigliando e, al pari di quanto avviene a livello europeo e nazionale, in entrambi i territori assistiamo a preoccupanti ondate di razzismo, xenofobia e cinismo che agiscono nel tessuto sociale e modificano gli assetti istituzionali, generando verso gruppi considerati “minoritari” (per genere, razza o sessualità) sia forme di discriminazione e sia atti ostili e violenti.

Le due province autonome rimangano per le statistiche ancorate nei primi posti della graduatoria nazionale per reddito medio pro-capite, ma se andiamo con lo sguardo oltre i numeri, ci accorgiamo che ambedue non sono riuscite fino in fondo nell’intento di ridurre la precarietà e la povertà.

Il lento e progressivo deterioramento delle condizioni di vita di tutte e tutti non ha spinto la classe politica né a promuovere nuove politiche redistributive della ricchezza, né a sviluppare welfare e servizi. Svuotata di qualsiasi rivendicazione sociale e di conquista di diritti, la condizione di “insicurezza” e “paura” nei confronti del futuro è perciò rimasta solo come un elemento di propaganda, utilizzata sagacemente per spostare tutta l’attenzione ed identificare nel “migrante” la figura colpevole di tutti i mali della società.

Di fronte alla crisi di un sistema economico e sociale, alla frammentazione delle comunità, le principali forze politiche dei governi locali non sono state in grado di offrire delle risposte adeguate ai bisogni materiali, lasciando il campo solo all’uso di slogan ( “prima i trentini”, “primi i bolzanini”, “prima i tirolesi” ecc. ) che non risolvono alcunchè e contribuiscono ad alimentare e legittimare razzismo e disuguaglianza. C’è poco da stare tranquilli: se il germe del razzismo e della discriminazione hanno attecchito “a casa nostra” non è solo perchè la Lega e Salvini parlano alla “pancia” della gente, ma perché questo terreno è stato preparato da coloro che per anni hanno dato l’impressione che il “fortino” regionale fosse assediato da orde di migranti e poveri quando i dati dicevano tutt’altro.

Noi crediamo che sia necessario ribaltare questa narrazione distorta della realtà e ripristinare valori fondamentali di umanità, solidarietà e giustizia sociale per tutti e tutte. In tutta la regione, in questi ultimi anni, sono nate esperienze solidali e antirazziste che hanno cercato attraverso un lavoro quotidiano, spesso sottotraccia, di mantenere alta l’attenzione sulle violazioni dei diritti che subiscono le persone migranti e povere, e di sensibilizzare la società civile sugli effetti di leggi e prassi istituzionali che impediscono l’accesso ai diritti fondamentali come casa, servizi, accoglienza.

Abbiamo già visto, grazie alla straordinaria partecipazione alla manifestazione nazionale di Roma del 10 novembre contro il razzismo, il governo e il decreto sicurezza, e alle iniziative delle settimane scorse contro la legge Salvini e la criminalizzazione delle Ong nel Mediterraneo, che sia a Bolzano e sia a Trento la volontà di mobilitarsi non manca; crediamo sia giunto il tempo di provare a connettere le varie esperienze, trovando modalità efficaci per scambiarsi pratiche e obiettivi.

Pensiamo che uno spazio regionale di confronto dove valorizzare le differenze e unirsi in campagne comuni sia in questo momento un passo fondamentale per contrastare ogni forma di razzismo e discriminazione e per provare a invertire la rotta.

Per questo facciamo appello a tutte le realtà sociali antirazziste e solidali di incontrarsi mercoledì 6 febbraio alle ore 20.00 al circolo della stampa in via dei Vanga 22 a Bolzano.