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MASCHIO (M5S) * SPOT PAT VIOLENZA ASSISTITA DEI MINORI : « LA CAMPAGNA SOCIALE RAFFIGURA LA FIGURA PATERNA COME SOLA ED ESCLUSIVA CAUSA DELLA VIOLENZA IN FAMIGLIA »

“Buongiorno, sono il capogruppo del M5S del comune di Trento e vi scrivo per segnalare una pubblicità che la Provincia Autonoma di Trento da un po’ di tempo ha pubblicato e che ritengo sbagliata, scorretta e vergognosa.

La pubblicità che ho allegato nel denunciare il problema della violenza assistita dei minori la associa esclusivamente al padre nei confronti della madre mandando un messaggio scorretto che raffigura la figura paterna come sola ed esclusiva causa della violenza in famiglia.

Ma in questa pubblicità si va oltre. In quanto si associa il numero 1522, creato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in aiuto delle vittime di violenza e stalking, esclusivamente al genere femminile dimenticando che i numeri dicono che anche l’uomo e in particolare il padre puo essere vittima di violenza sopratutto psicologica ed economica.

I numeri dei suicidi in merito parlano chiaro.

Chiedo pertanto a nome del gruppo che rappresento che tale pubblicità venga stoppata immediatamente e venga resa corretta e veritiera prima di riemmeterla.

Sono a disposizione per un incontro chiarificatore qualora lo ritenga necessario.

Vi ringrazio infinitamente per l’attenzione e nell’attesa di un vostro cortese riscontro vi porgo i miei più distinti saluti.

 

*

Andrea Maschio

Capogruppo M5S del Comune di Trento

Ps: qui il mio intervento in aula con la risposta dell’Assessora comunale, la quale concorda con quanto da me denunciato.

 

 

 

Trento, 28 dicembre 2018
Alla cortese attenzione del
Presidente del Consiglio comunale
Salvatore Panetta
SEDE

Interrogazione a risposta orale presentata dal gruppo consigliare comunale M5S

Oggetto: No ai messaggi strumentali e pericolosi.

La violenza non ha genere. Fino a quando continueranno a girare messaggi di questo tipo non riusciremo a fare quel passaggio culturale necessario a comprendere che non esiste un soggetto debole nella coppia ma esistono soggetti che la coppia può indebolire.
In questo modo invece si assiste alla demonizzazione del padre, l’apriorismo e il pregiudizio che il maschio sia l’unica fonte da cui provengono le violenze. E questo non fa per nulla bene alla lotta al femminicidio ed alla violenza sulla donna.
Esistono, certamente e purtroppo, casi di condotte con forme di violenza perpetrate dall’uomo sulla donna fino a quella più dissennata e folle del femminicidio.
E’ importante evidenziare e considerare che infierire e produrre nocumento nell’ambito familiare sugli altri membri non è una prerogativa esclusivamente maschile. Esiste infatti un’ampia gamma di violenze psicologiche, oltre che fisiche, messe in atto dalla donna, vi sono molti casi in cui la donna controlla e manipola psicologicamente, esercitando il dominio nella coppia e nella famiglia.
Dalla campagna informativa sul numero verde, da chiamare per allertare e denunciare casi di violenza, passa un messaggio, ad nostro avviso, evidentemente fazioso e parziale quando pare che sia solamente l’uomo a rappresentare una minaccia alla serenità e stabilità familiare e all’incolumità dei soggetti appartenenti.
I messaggi dovrebbero essere più attenti alle sfumature svianti.
In questo modo non si realizza in modo corretto lo scopo di tutelare le vittime della violenza, che non ha genere, non è segmentatile e può provenire da ogni soggetto adulto appartenente al nucleo, inclusi i parenti stretti.
Siamo tuttavia abituati a queste strumentalizzazioni ma non ci rassegniamo.
In un periodo in cui le derive sembrano pericolose ed è fondamentale il rispetto dei diritti di tutti , di tutte le razze, di tutti i colori e di tutti i generi
si interrogano pertanto il Sindaco e la Giunta al fine di sapere:

• se non intendono prendere le distanze da tali metodi informativi e condannarne l’uso strumentale e scorretto;
• quale diffusione mediatica è stata data a questa campagna informativa;
• quali mezzi di comunicazione sono stati utilizzati;
• per quanto tempo sarà on air;
• che investimento economico ha comportato;
• se non si ritenga opportuno e doveroso modificare tempestivamente il messaggio rispetto alle considerazioni enunciate nella premessa.
Cogliamo l’occasione per porgere i più cordiali saluti.
Consiglieri comunali M5S
Andrea Maschio
Paolo Negroni
Marco Santini

 

 

 

 

 

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