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AQUILA SAN VENCESLAO A MASCAGNI: DORIGATTI, RICONOSCENZA ALL’UOMO E ARTISTA

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21.04 - venerdì 27 ottobre 2017

(Fonte: Consiglio Pat) – Il Presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti ha consegnato nel pomeriggio di oggi in una cerimonia tenutasi in Sala Depero, l’Aquila di San Venceslao alla memoria del sen. prof. Andrea Mascagni (San Miniato, 7 agosto 1917-Trento, 8 febbraio 2004).

Il prestigioso riconoscimento, nella ricorrenza dei cent’anni dalla nascita di Mascagni, è stato affidato alle figlie Lorenza e Andreina, quale atto di omaggio alla straordinaria personalità del loro padre, uomo che ha saputo sviluppare, nel secolo appena trascorso, la cultura musicale e non solo di questa terra.

“La splendida scultura del Maestro Othmar Winkler” ha detto Dorigatti, “è l’atto di riconoscenza per un uomo, un artista, un intellettuale ed un politico che tanto ha dato alla nostra terra”.

Andrea Mascagni, ha detto il Presidente, “fu interprete totale del suo tempo, ma fu sopratutto un uomo di eccezionale coerenza e di forte dirittura morale, rappresentando così un esempio prezioso anche per un’epoca, come quella presente, dove proprio questi valori sembrano talora scarseggiare, dentro come fuori dalla politica”.

In questo senso appaiono chiare le ragioni dell’attribuzione di questo prestigioso riconoscimento: “Mascagni va indicato a noi stessi ed alle giovani generazioni” ha concluso “affinché il suo insegnamento non si perda e la sua lezione umana e culturale non abbia a diluirsi nel magma onnivoro della velocità, dove ogni cosa sembra ormai smarrire il suo senso profondo”.

Dopo Dorigatti sono intervenuti il prof. Vincenzo Calì e il prof. Franco Ballardini, che hanno rispettivamente ripercorso la vita di Mascagni dal punto di vista storico-politico e artistico-culturale facendo emergere il profilo di un personaggio sensibile, attento e raffinato, con qualità non comuni e di grande respiro europeo.

Un uomo con un’ispirazione politica profondamente democratica che seppe trasferire anche nella cultura dove perseguì l’obiettivo della formazione critica del cittadino e coniugò l’arte colta con quella popolare, passando dalla composizione di opere originali alla raffinata armonizzazione di opere popolari di valore sociale.

La cerimonia è stata accompagnata dalle voci del Coro “Valsella” di Borgo Valsugana, in memoria del generoso impegno profuso da Mascagni anche a sostegno della crescita, valorizzazione e rilancio della coralità trentina e di montagna.

Oggi diretto dal maestro Maurizio Zottele, il coro Valsella, al quale Mascagni era particolarmente legato, ebbe la fortuna di lavorare con lui e di cantare le sue armonizzazioni, alcune delle quali eseguite in questa occasione dedicata alla sua memoria.

La cerimonia si è conclusa con le parole commosse della figlia Andreina, che ha ricordato entrambi i genitori con profondo affetto e riconoscenza e ringraziato il Presidente Dorigatti, l’amico Bruno Ballardini, Vincenzo Calì e Franco Ballardini e tutti coloro che hanno preso parte a questo momento di ricordo della figura del padre.

 

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Andrea Mascagni, il politico, l’artista, l’uomo
Figlio del musicista Mario e parente stretto del Maestro Pietro Mascagni, Andrea Mascagni arriva nella nostra regione, al seguito del padre nominato direttore del Liceo musicale di Bolzano. Compie gli studi universitari in chimica a Bologna e si ritrova nel turbinio della guerra, insieme a Nella Lilli, che diverrà poi la compagna della sua vita.

Convinto antifascista, esponente di spicco del Movimento resistenziale, Mascagni diventa un profondo conoscitore della realtà regionale e dei rapporti fra i gruppi etnico-linguistici tanto che, negli anni settanta, diviene uno strenuo difensore dell’originalità europea dell’Università di Trento, quale università dell’autonomia.

Militante del P.C.I., ricopre ruoli ed incarichi diversi, dapprima in Consiglio comunale a Bolzano e poi nel Senato della Repubblica, eletto nei Collegi regionali per ben tre Legislature, ruolo nel quale mantiene un costante impegno personale e politico verso la ragioni dell’autonomia speciale.

Musicista di chiara fama, si impegna anche sul versante sindacale all’interno della C.G.I.L. e presiede il “Centro per l’Educazione musicale e la Sociologia della Musica” dell’Università di Trento, contribuendo in modo sostanziale al rilancio della cultura musicale sul territorio e collaborando anche con il vasto pianeta della Coralità trentina e di montagna, per la quale scrive ed arrangia molti brani.

 

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