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AMBROSI (LEGA) – INTERROGAZIONE: ASSOCIAZIONE VIRACAO & JANGADA: « PROGETTO ” COMUNICARE PER TRASFORMARE IL BRASILE “, QUALCHE ASPETTO DA CHIARIRE »

Il Progetto Pluriennale 2013 “Comunicare per trasformare il Brasile”, a cura dell’Associazione Viracao & Jangada, veniva presentato nello stesso anno come un “laboratorio di educazione/formazione di adolescenti e giovani alla cittadinanza attiva e alla difesa dei loro diritti”.

Durante i tre anni di attività, l’organizzazione posta a base di tale progetto richiedeva l’assunzione di quattro quattro figure professionali per la sua compiuta realizzazione, ovvero: di una coordinatrice, di un giornalista, di un educatore ed infine di una stagista. In merito a tale iniziativa, alla scrivente era segnalato quanto segue:

– per il primo anno e mezzo, a tutte le predette quattro figure professionali venivano garantiti e corrisposti contributi retributivi regolari, dopodiché le stesse venivano licenziate; – a due di loro, che pur continuavano a lavorare nel progetto, non era più riconosciuto il pagamento degli oneri sociali;

– ciò nonostante alla PAT, che sosteneva economicamente il progetto, veniva richiesto il versamento degli stessi oneri sociali, senza che fosse prodotta idonea documentazione per circa la metà (18 mesi) del complessivo periodo di collaborazione. La PAT ha ammesso solo il periodo coperto da idonea documentazione di spesa senza chiaramente ammettere il pagamento degli oneri sociali nel restante periodo privo di tali riscontri;

– sembra peraltro che in ben tredici occasioni sia stata richiesta la retribuzione da corrispondere ad una quinta figura professionale, la cui presenza non era inizialmente stata proposta;
– pare altresì che siano stati corrisposti importi denominati “fuoribusta”, ovvero per “consulenze”, a favore del legale rappresentante dell’Associazione Viracao & Jaganda per complessivi € 6.592,32; si precisa che lo stesso era anche consulente dell’organizzazione da lui in precedenza fondata in Brasile e che veniva retribuito dalla medesima ONG, firmataria dell’accordo di partenariato con l’Associazione trentina, documento questo indispensabile per ricevere il contributo economico dalla PAT. Rispetto a tali passaggi si rende necessario un chiarimento, per dovuta trasparenza rispetto alla Cittadinanza;

– dato che la spesa ammessa così come il relativo contributo provinciale sono stati sensibilmente rideterminati dall’Ufficio Cooperazione allo Sviluppo, è doveroso chiedersi per quale motivo l’allora Dirigente preposto non abbia segnalato alcunché ai competenti Organi di Vigilanza viste, inoltre, le criticità sopra segnalate;

– si precisa che, in quel periodo, il legale rappresentante dell’Organismo sopra citato era anche il rappresentante delle Associazioni presso il Centro di Cooperazione Internazionale e ciò non può che essere oggetto di chiarimenti rispetto a ben 171 giustificativi di spesa presentati dalla sua Associazione, non ritenuti idonei dall’Ufficio Cooperazione allo Sviluppo della Provincia;

– resta conseguentemente da esplorare la copiosa documentazione di spesa presentata, poi ritenuta non idonea, in assenza peraltro di una qualsivoglia contestazione da parte di Viracao & Jangada, rispetto ai giustificativi non ammessi, che era al contrario da immaginare;

– ci si chiede, infine, perché in occasione del progetto di educazione alla cittadinanza globale 2018 denominato “”Visto Climatico” programmata a Valparasio in Cile (in occasione della Conferenza ONU sul clima), con una certa “imprudenza” – considerata la difficile situazione politica di quel luogo – fossero stati acquistati 18 voli intercontinentali finalizzati alla partecipazione di un gruppo di giovani, con i relativi accompagnatori e qualche altro partecipante, senza prevedere alcuna assicurazione rispetto ad un eventuale annullamento/perdita del volo (con possibile rischio di ingiustificato danno economico per l’Ente Pubblico). Considerato che poi, a causa delle gravi tensioni sociali esplose nel Paese Latinoamericano, l’evento veniva trasferito a Madrid e che conseguentemente a Vircao e Jangada veniva richiesto da un Agenzia di Viaggi il pagamento di una penale di € 300 a biglietto per complessivi Euro 5.400,00, sembra d’obbligo chiedersi se tali importi siano, effettivamente, stati sostenuti in solido dall’Associazione.

 

Tutto ciò premesso, si interroga il Competente Assessore per apprendere:

1) se corrisponda al vero quanto riferito in premessa, ovvero: – se l’Associazione Viracao e Jaganda, per la realizzazione del Progetto Pluriennale 2013 “Comunicare per trasformare il Brasile” cofinanziato dalla PAT, aveva dichiarato la necessità di assumere quattro figure professionali quali una coordinatrice, un giornalista, un educatore ed una stagista;

– se a questi ultimi per un anno e mezzo erano stati garantiti stipendi e versamenti contributivi regolari;

– se le predette figure professionali erano state poi licenziate; – se a due di loro, pur continuando a lavorare al progetto, non venivano più pagati gli oneri sociali;

 

2) se corrisponda al vero, sempre con riferimento a detta Associazione e a detto Progetto ed in relazione ai rapporti con la PAT, che:
– sia stata, come segnalato, richiesta la figura di un quinto operatore, se il medesimo sia stato retribuito e se sì con quali modalità; – siano stati successivamente corrisposti importi denominati “fuoribusta”, alle quattro figure professionali assunte e richiesta la retribuzione di “consulenze”, a favore del legale rappresentante dell’Associazione Viracao & Jaganda per complessivi € 6.592,32 e se sì la causale, le ragioni, le modalità di tali corresponsioni;

 

3) se corrisponda al vero che:
a fronte delle suesposte anomalie, pur non avendo la PAT erogato alcuno stanziamento, per quali ragioni il Dirigente pro tempore dell’allora Servizio Attività Internazionali, non aveva ritenuto opportuno segnalare agli organi di competenza alcunché rispetto alle irregolarità evidenziate;

 

4) se corrisponda al vero che:
in occasione del progetto di educazione alla cittadinanza globale 2018 denominato “Visto Climatico”, l’associazione Viracao e Jangada acquistava 18 voli intercontinentali per far partecipare un gruppo di giovani trentini, nonché i relativi accompagnatori, alla Conferenza ONU sul clima in Valparaiso (Cile), questo senza prevedere e conseguentemente stipulare un’assicurazione sull’annullamento/perdita del volo, pur essendo di pubblico dominio che in tale paese vi fossero dilaganti tensioni sociali; effettivamente, proprio a causa del rischio derivante dal degenerare di tale situazione, l’evento veniva trasferito a Madrid, luogo più sicuro, e a Viracao & Jaganda veniva richiesta la corresponsione di € 300 per ogni biglietto a titolo di penale;

 

5) in caso di conferma di quanto al punto precedente, si chiede se il pagamento della citata penale sia stato sostenuto in via esclusiva dall’Associazione Viracao & Jugada o se vi sia stata una qualche partecipazione nella spesa da parte dell’Ente Pubblico;

 

6) per completezza e massima trasparenza nei confronti della Popolazione trentina, preme sapere quante e quali richieste di spesa, sostegno e/o contributo siano state inoltrate, dal 2010 ad oggi, da parte della citata Associazione Viracao & Jugada all’attenzione della PAT e quante di esse siano state accolte;

 

7) ove quanto riportato nei quesiti enunciati sub 1), 2) e 3) trovasse riscontro, è di essenziale importanza sapere se tale situazione possa da Lei essere ritenuta anomala e, in caso di risposta affermativa, quali provvedimenti Lei intenda adottare.

 

A norma di regolamento si chiede risposta scritta.

 

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Cons. Alessia Ambrosi

 

 

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