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GIOVANNI KESSLER * QUIRINALE: « PER IL BENE DEL PAESE C’È BISOGNO DI DRAGHI A CAPO DEL GOVERNO, SENZA DI LUI RISCHIAMO DI PERDERE LA CRESCITA DATACI DALL’UE »

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10.49 - martedì 25 gennaio 2022

Il Presidente della Repubblica non si elegge a colpi di schieramento. Deve incarnare l’unità del Paese, non la vittoria di una parte politica sull’altra. E con questi Grandi Elettori nessuna ha i numeri per prevalere sull’altra.

Oggi ci sono solo due persone che hanno una statura morale e istituzionale che unisce il Paese e un consenso largo, che va al di là delle appartenenze politiche: Mario Draghi e Sergio Mattarella. Il primo vorrebbe tanto diventare Presidente della Repubblica e ne ha tutti i titoli; il secondo non vuole ritornare al Quirinale, dove è stato àncora di stabilità, conquistandosi la fiducia di tutti i cittadini.

Per il bene del Paese c’è ancora bisogno di Draghi a capo del governo. Senza di lui, rischiamo di perdere l’occasione unica di crescita dataci dall’Europa. Senza di lui, questo Parlamento non riesce ad accordarsi su un nuovo governo (non dimentichiamo le recenti disperate ricerche dei vari Ciampolillo, prima che intervenisse Mattarella a far finire i giochi).

Con lui al governo, l’Italia ha una voce autorevole, conosciuta ed ascoltata in tutta Europa. E l’Europa ha un leader di cui c’è ancora più bisogno dopo l’uscita di scena di Angela Merkel: al Consiglio Europeo partecipa il capo del governo italiano, non il Presidente della Repubblica.

Sergio Mattarella ha dimostrato come deve essere un Presidente che ha a cuore il Paese, ha tenuto la barra dritta anche quando gli attori politici hanno dimostrato tutta la loro debolezza. Lo saprà fare per altri sette anni, mettendo da parte le sue legittime personali aspirazioni, quando i partiti glielo chiederanno tutti insieme.

Meglio che lo facciano al più presto, mostrando che sono ancora capaci di fare scelte nell’interesse del Paese, piuttosto che arrivarci alla fine di un’estenuante manfrina, dove avranno certificato la loro impotenza.

 

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Giovanni Kessler

 

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