STABILITA’ DOCENTI: MAESTRI, NECESSARIO ELIMINARE DALLA LEGGE IL VINCOLO DI 5 ANNI?

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Lucia Maestri) – La consigliera Lucia Maestri ha depositato una interrogazione in materia di trasferimento dei docenti che sono stati assunti in Trentino con contratto a tempo indeterminato. Di seguito il testo:

 

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Il.mo Signor

Bruno Dorigatti

Presidente del Consiglio provinciale

Sede

Interrogazione n.

Il comma 2 dell’articolo 94 della legge provinciale sulla scuola riguardante la mobilità del personale insegnante stabilisce che “Il personale docente assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato, o trasferito con mobilità territoriale o professionale da altra provincia, garantisce comunque la permanenza effettiva per almeno cinque anni nelle scuole a carattere statale della provincia di Trento.”

Con lo scopo di garantire continuità nell’erogazione del servizio scolastico ed educativo e di conferire il maggior grado possibile di certezza nella pianificazione degli organici scolastici il Decreto legislativo 297/14 “Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado” al comma 3 dell’art. 399, modificato per l’ultima volta con il Dl104/13 “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”, prevede invece che “I docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra provincia dopo tre anni di effettivo servizio nella provincia di titolarità. La disposizione del presente comma non si applica al personale di cui all’articolo 21 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e al personale di cui all’articolo 33, comma 5, della medesima legge.”

Nell’ipotesi di contratto collettivo nazionale integrativo per la mobilità del personale docente, educativo e Ata per l’anno scolastico 2017/18 sottoscritto presso il Ministero dell’istruzione, Università e ricerca il 31 gennaio 2017 è previsto al comma 3 dell’articolo 3 (mobilità territoriale) che il comma 3 dell’articolo 399 non venga applicato, ovvero che vincolo triennale di permanenza nella provincia di immissione in ruolo cada a favore della possibilità di chiedere il trasferimento ad altra provincia a prescindere dal periodo di immissione in ruolo. È evidente che il personale docente assunto in Trentino con contratto di lavoro a tempo indeterminato, o trasferito con mobilità territoriale o professionale da altra provincia, si trova in una situazione diversa e, dal punto di vista della mobilità, più svantaggiosa rispetto al personale docente assunto in altre province d’Italia.

Questa discriminazione è stata più volte denunciata e, per quanto finora non sia stata rimossa, nell’incontro tra i sindacati provinciali e Pat  tenutosi il 9 febbraio 2017, secondo quanto riportato in un comunicato stampa della Flc Cgil del Trentino, c’è stata “una apertura (…) sulla riduzione sul vincolo quinquennale per i trasferimenti fuori provincia.”
È chiaro che per modificare la situazione e quindi rimuovere una discriminazione in essere nei confronti del personale docente assunto in provincia di Trento, discriminazione che non sembra trovare giustificazioni solide, è necessario modificare la legge provinciale sulla scuola.

Considerando che la modifica richiesta alla legge provinciale sulla scuola riguarda un solo comma, o meglio una sola parola all’interno del comma 3 dell’articolo 94, che questa modifica non comporta a cascata altri interventi legislativi, che se la proposta di modifica viene avanzata e sostenuta dalla Giunta provinciale può aver un iter legislativo abbastanza breve
interrogo il Presidente della Provincia

 

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per sapere:
– se la Giunta provinciale condivide la necessità di eliminare dalla legge provinciale il vincolo quinquennale di stabilità per i docenti assunti in Provincia con un contratto di lavoro a tempo indeterminato allineandosi, su questo punto, alla normativa statale;

– se intende attivarsi in tempi stretti per promuovere una modifica della legge provinciale sulla scuola che preveda la possibilità per i docenti assunti a tempo indeterminato di chiedere il trasferimento dopo tre anni di effettivo servizio in provincia di Trento e, in caso di risposta positiva, quando intende farlo, considerando la necessità di agire in tempi stretti per permettere, per il prossimo anno scolastico, una pianificazione e sicura degli organici scolastici.
cons.ra Lucia Maestri

 

A norma di regolamento chiedo risposta scritta.

 

 

 

 

 

Foto: archivio Consiglio Pat