POLIZIA PENITENZIARIA: SINAPPE E SINDACATI, I PERCHE’ DELLO STATO DI AGITAZIONE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Segretario generale Sinappe- Mazzarese) – Considerato che sono stato contattato da una testata giornalistica che mi chiedeva i motivi del perchè oggi dello stato di agitazione ho ritenuto necessario produrre poche riga che spigano nel dettaglio tali motivi. La Proclamazione dello stato di agitazione unitario di tutte quante le Oo.Ss rappresentative del Corpo di Polizia Penitenziaria è nel breve periodo il secondo atto, dopo che lo scorso 16 dicembre abbiamo richiesto in modo unitario al Provveditore regionale di Padova con urgenza n. 20 Poliziotti Penitenziari del ruolo Agenti/Assistenti distaccati dagli altri istituti del triveneto alla Casa Circondariale di Trento (vedere allegato 2), purtroppo i risultati di questi giorni confermano ancora un incessante aumento dei detenuti, ulteriori n.20 in soli 3 giorni e di certo non un aumento dei Poliziotti Penitenziari, con la conseguenza da un lato di condizioni di vita indescrivibili per i detenuti e per gli Agenti di Polizia ancora un aumento al ricorso a prestazioni di lavoro straordinario senza nemmeno la garanzia della fruizione dei riposi settimanali, e quindi il tutto sempre sulla pelle dei Poliziotti Penitenziari che lavorano con un aumento sempre maggiore dei rischi sulla loro incolumità, di gran lunga sotto i livelli minimi si sicurezza!!!

 

 

In allegato il comunicato stampa:

COMUNICATO SINDACALE UNITARIO POLIZIA PEN. Trento

 

In allegato nota unitaria presente nel comunicato stampa:

Nota unitaria_Richiesta interpello straordinario distretto Triveneto per n. 20 unità da destinare alla CC di Trento (2)