SEGNANA – CAMERA DEPUTATI * ” LA LEGA DA SEMPRE A DIFESA DEI PUNTI NASCITA: ORA ANCHE IN PARLAMENTO “

La Lega da sempre a difesa dei punti nascita. Ora anche in Parlamento.

La riapertura del punto nascite di Cavalese è ad un punto fermo per una serie di motivazioni, al momento, poco chiare. Nella giornata di ieri il comitato “Giù le mani dall’ospedale di Cavalese” ha organizzato un incontro pubblico ed un volantinaggio per informare la comunità e i turisti dell’attuale situazione di stallo in cui si trova.

La Lega da sempre è vicina agli abitanti delle valli dove sono stati chiusi i punti nascita, a partire da quello di Borgo nel 2006 e a seguire quello di Arco, Tione e Cavalese.

A livello provinciale, dove è giusto ricordare che la Lega è all’opposizione, ha presentato più volte interrogazioni, proposte di mozione e emendamenti, tutte proposte bocciate dal centro sinistra autonomista guidato dal Patt, per richiederne l’apertura con una certa urgenza.

È giusto anche ricordare che il centro sinistra autonomista trentino nella scorsa legislatura nazionale, terminata poco più che una settimana fa, aveva a Roma alcuni importanti e conosciutissimi rappresentanti sia al Senato che alla Camera.

Leggere oggi sui quotidiani che gli amministratori della val di Fiemme dichiarano a riguardo dell’interrogazione presentata dai deputati leghisti nei giorni scorsi: “le interrogazioni non bastano prendano subito in mano la questione” lascia un po’ perplessi e fa riflettere.

Da un lato ci viene da pensare che ripongano una grande fiducia nella Lega e abbiano capito che solo la Lega possa, evidentemente, risolvere la situazione, ma dall’altro ci si chiede come mai non abbiano con tale solerzia sollecitato a suo tempo anche i loro rappresentanti istituzionali romani, ad intervenire, come dicono loro, prendendo subito in mano la situazione.

Andando infatti a guardare la attività dei parlamentari di centrosinistra nei cinque anni della scorsa legislatura sul tema del punto nascite, non è che si ritrovino decine e decine di documenti presentati.

Quindi è ben vero che noi ad oggi abbiamo presentato “solo” una interrogazione, ma sono passate solo due settimane, e poi non e’ nemmeno detto che abbiamo fatto solo quello….

La Lega ha a cuore la sopravvivenza e il mantenimento degli ospedali periferici di Valle e il mantenimento dei punti nascita, mantenendo un alto livello di sicurezza per le partorienti, e per questo porterà avanti a livello nazionale le richieste per la riapertura dei punti nascita di valle.

I sindaci stiano pure tranquilli che i deputati della Lega del Trentino non abbandoneranno le proprie valli come invece hanno fatto i “colleghi” di centro sinistra autonomista della passata legislatura.

 

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On. Stefania Segnana