PAT * OPERATORE SOCIO-SANITARIO: APPROVATI I BANDI PER IL PERIODO FORMATIVO 2018-2020

Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell’assessora alla salute e politiche sociali Luca Zeni. Operatore socio-sanitario: approvati i bandi.

Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni, ha approvato gli indirizzi per l’emissione dei bandi di iscrizione ai corsi per operatore socio-sanitario, periodo formativo 2018-2020.

I corsi hanno una durata di 1400 ore di cui 700 ore di teoria e 700 ore di pratica e qualificano operatori che possono lavorare nei servizi sanitari, socio sanitari, Rsa, a domicilio, nei centri diurni, nelle cooperative sociali con il compito di favorire il benessere e l’autonomia delle persone che vivono una condizione di difficoltà.

Le domande vanno presentate presso la sede formativa scelta dal 23 aprile al 1° giugno 2018. 235 in totale i posti disponibili, qualora il numero delle domande risultasse superiore, il 28 giugno si terrà una selezione nelle sedi in cui le domande sono maggiori ai posti; la formazione prenderà il via ad ottobre.

Con un ulteriore dispositivo la Giunta provinciale ha provveduto inoltre a modificare la disciplina del corso di formazione per Oss, rivedendo l’ordinamento didattico nell’ottica di garantire una formazione di qualità e, al contempo, di favorire gli studenti, spesso già con una occupazione lavorativa, con l’ampliamento della percentuale di assenze consentite, nel rispetto della durata minima delle ore di formazione.

Enti gestori che emanano il bando
Azienda provinciale per i servizi sanitari:

sede di Trento 40 posti, che potranno essere aumentati a 45;
sede di Rovereto 40 posti;
sede di Tione 25 posti;
sede di Ziano di Fiemme 25 posti.
Opera A. Barelli:

sede di Levico Terme: 35 posti;
sede di Borgo Valsugana: 35 posti (di cui 5 posti riservati a residenti in un comune della Comunità del Primiero);
sede di Riva del Garda: 35 posti.
Chi può partecipare

diciassettenni con licenzia media e assolvimento obbligo di istruzione;
maggiorenni con licenzia media;
stranieri in possesso di certificato di conoscenza della lingua italiana livello B2 rilasciato da centri di certificazione autorizzati e, per titoli di studio conseguiti all’estero, dichiarazione di valore rilasciata dall’ambasciata italiana che attesta che il titolo di studio corrisponda almeno alla terza media italiana.
Termini per la presentazione delle domande
La domanda di iscrizione al corso va presentata presso la sede formativa scelta a partire da lunedì 23 aprile 2018 ed entro venerdì 1° giugno 2018.

Esame di ammissione alla formazione
Qualora il numero delle domande di iscrizione al corso sia superiore al numero dei posti disponibili presso la sede che ha indetto il bando, l’accesso al corso avviene mediante selezione che si terrà il 28 giugno presso le sedi dove le domande sono superiori ai posti.

Inizio e durata della formazione
Nel mese di ottobre: la data di inizio è riportata nei bandi degli enti gestori. Si tratta di 1.400 ore di cui 700 ore di teoria e 700 ore di pratica, articolate su circa un anno e mezzo di corso. Sono previsti percorsi formativi ridotti per gli stranieri con un titolo di infermiere conseguito all’estero (360 ore di formazione) e per gli ausiliari in servizio addetti all’assistenza diretta alla persona.

Quote di iscrizione al corso

per i residenti in provincia di Trento alla data di presentazione della domanda di iscrizione al corso allegata ai bandi emessi dagli enti gestori: 300 euro per il primo ciclo e 100 euro per il secondo ciclo e per ogni anno fuori corso;
per i non residenti in provincia di Trento alla data di presentazione della domanda di iscrizione al corso allegata ai bandi emessi dagli enti gestori: 600 euro per il primo ciclo e 200 euro per il secondo ciclo e per ogni anno fuori corso;
per coloro che usufruiscono dei percorsi formativi ridotti definiti dalla Giunta provinciale con specifici provvedimenti (cittadini stranieri con titolo di infermiere conseguito all’estero non riconosciuto, OTA e OSA): 300 euro.
Si tratta comunque di tariffe inferiori a quelle previste dalle altre Regioni.

Informazioni per la frequenza
Gli iscritti esterni potranno usufruire delle borse di studio nel rispetto dei requisiti che saranno fissati dalla Giunta provinciale.
All’atto dell’ammissione al corso è possibile chiedere il riconoscimento di crediti formativi, mediante la presentazione di una dettagliata documentazione delle attività didattiche svolte e del relativo profitto rilasciata dalla struttura formativa precedentemente frequentata.