DE GODENZ: BERTAGNOLLI E CASAL SIMBOLO DI UN TRENTINO VINCENTE CHE MERITA LE OLIMPIADI

Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal hanno compiuto un’impresa umana e sportiva dalla portata eccezionale.

Le medaglie conquistate nella Paralimpiadi di PyeongChang , bronzo nella Discesa libera, argento nel Super G e ben 2 ori, uno nel Gigante e uno-sicuramente il più inatteso- nello Slalom, sono andate ad aggiungersi ai già importanti successi ottenuti ai mondiali 2017 e in Coppa del Mondo.

E se la sfortuna non ci avesse messo lo zampino, certamente avrebbero ottenuto un podio anche in combinata. Vincono talmente tanto che quasi fatichiamo a stargli dietro! Grazie ragazzi!

Grazie di cuore per l’impegno, la passione e la vostra sintonia e amicizia, simbolo ormai noto a livello internazionale di un connubio vincente, come vincenti nello sport e nella vita siete sicuramente voi.

Veder sciare questi due giovani amici e campioni restituisce l’immagine dell’essenza dello sport, rappresenta ciò che esso dovrebbe sempre essere: divertimento, passione ed impegno.

Giacomo e Fabrizio sono due ma in pista sembrano uno solo tanto è profonda la loro sintonia personale e sportiva, e quando Giacomo vince, la prima dedica è sempre per il fidato compagno di viaggio.

Ogni vittoria, poi, diventa una festa, la realizzazione di un sogno che è gioia pura, per loro e per noi che da casa li osserviamo sfrecciare verso il traguardo. Grazie ancora una volta, ragazzi, siete fonte di orgoglio e ispirazione!

Questi grandi successi hanno portato nuovamente alla ribalta il nostro Trentino e lo hanno fatto proprio nel momento in cui – assieme all’Alto Adige Südtirol e al Veneto – la Provincia Autonoma di sta interrogando sull’eventualità di candidarsi per ospitare le olimpiadi 2026.

L’idea che affiora è quella di avanzare la disponibilità a costruire una manifestazione come comprensorio dolomitico.

Io credo che questa sia un’occasione da cogliere al volo: lo sport significa per il Trentino prestigio, riconoscimento di eccellenza organizzativa, economia, turismo, in un parola, lavoro.

Ma significa anche mettersi per l’ennesima volta mettersi in gioco, dando seguito ai clamorosi successi che sempre la nostra provincia ha ospitato e continua ad ospitare ogni anno in riferimento allo sport, invernale ma non solo.

Il Trentino e i trentini sono universalmente riconosciuti come organizzatori e gestori di eventi di prim’ordine e sono convinto che saremmo certamente all’altezza di un’olimpiade invernale.

Su tutto, inoltre, può significare dare nuovo impulso al modo di organizzare i giochi olimpici a livello generale: Dolomiti per noi fa rima con Unesco e quindi con rispetto dell’ambiente, turismo sostenibile e green, smart cities, viabilità alternativa e valorizzazione dell’eccellente esistente.

Per tutto questo, grazie ancora una volta a Giacomo e Fabrizio per averci ricordato che il Trentino è una terra di campioni che deve pensare in grande se vuole continuare ad essere una delle patrie dello sci e del turismo italiano ed internazionale.

 

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Consigliere Pietro De Godenz