DE BERTOLDI (FDI) * BCC: ” BEN VENGA CHE LA HOLDING DELLE CASSE RURALI ABBIA SEDE IN TRENTINO, PURCHÉ NE VENGA SALVAGUARDATA LA SPECIFICITÀ “

Fratelli d’Italia con i Senatori Urso (vice presidente Cooasir) e de Bertoldi ( Segretario Commissione Finanze e Tesoro) ha incontrato a pranzo la Federazione delle cooperative per approfondire le tematiche inerenti il credito e le specificità delle casse rurali messe seriamente in pericolo dalla riforma Renzi -Padoan del credito cooperativo.

Secondo fratelli d’Italia ben venga quindi che la holding delle Casse rurali, cioè cassa centrale Banca, abbia sede in Trentino, purché venga salvaguardata la particolarità e specificità del credito cooperativo.

Fratelli Italia ha a cuore che le holding del mondo cooperativo non possano nei prossimi anni trasformarsi in un’altra delle tante banche di credito ordinario, come purtroppo è oggi tristemente possibile se non probabile.

Il senatore de Bertoldi, quale segretario della commissione finanze tesoro del Senato, ha quindi auspicato che si possa arrivare quanto prima ad un confronto rapido e tempestivo per trovare quei correttivi necessari affinché la riforma non venga cancellata, magari anche per problemi di costituzionalità. L’appello di fratelli d’Italia è quindi rivolto agli amministratori delle holding del mondo cooperativo, Presidente Fracalossi in primis, affinché ci si sieda intorno un tavolo, e si pongano assieme dei paletti irreversibili sulla capitalizzazione minima detenuta dalle casse rurali, quindi sul ruolo autonomo delle singole casse, e sui rapporti di vigilanza tra le holding e le autorità di vigilanza nazionale, piuttosto che europea, come oggi previsto.

Fratelli d’Italia ha voluto quindi chiudere la campagna elettorale su temi rilevanti per il Paese, e per il Trentino, cercando di trovare soluzioni condivise con le categorie e con il mondo economico, volendo scongiurare imposizioni dall’alto, che potrebbero naturalmente rivelarsi molto meno vantaggiose per il sistema.

Urso e de Bertoldi hanno quindi concluso sul disegno di legge da loro presentato in tema di cessione dei crediti deteriorati (Npl), disposizione che permetterebbe ai debitori ceduti di poter riacquistare dalle società finanziarie il proprio debito ad un prezzo vantaggioso benché remunerativo per il cedente.

In chiusura è stato riferito dell’imminente costituzione di una commissione di inchiesta sul sistema creditizio e finanziario, per la quale sta lavorando la commissione Finanze e Tesoro del Senato sulla base di due Ddl, uno dei quali a firma Urso de Bertoldi. Fratelli d’Italia ha confermato nel merito l’intenzione di voler costituire una commissione di inchiesta avente soprattutto funzioni costruttive e propositive per una miglior regolamentazione del mercato finanziario, nel precipuo interesse dei risparmiatori e degli imprenditori, ferme ovviamente restando le funzioni di indagine su eventuali comportamenti irregolari ed illeciti che dovessero emergere.