DE BERTOLDI * BANCHE: ” RIFORMA PADOAN A RISCHIO INCOSTITUZIONALITÀ, PRESENTATA INTERROGAZIONE AL PREMIER CONTE E AL MINISTRO TRIA “

Banche, de Bertoldi (FdI): riforma Padoan a rischio incostituzionalità. Presentata interrogazione a premier Conte e ministro Tria.

“Riforma del credito cooperativo a rischio incostituzionalità”. A lanciare l’allarme il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze, in un’interrogazione rivolta al presidente del Consiglio ed al ministro dell’Economia.

Sotto accusa, secondo il senatore di FdI, la circostanza che numerose norme della riforma Padoan “mal si conciliano con il principio di libera iniziativa economica, tutelato dall’articolo 41 della Costituzione, nonché contrarie alla logica della cooperazione, costituzionalmente tutelata e prevista dal disposto dell’articolo 45 della Costituzione”.

Costituzionalità messa in dubbio anche dal professore Valerio Onida, autorevole presidente emerito della Corte costituzionale, che ha rilevato come “la prevista obbligatorietà dell’adesione ad un ‘gruppo cooperativo’ (avente come holding una società per azioni) sia contraria alla logica della cooperazione costituzionalmente tutelata, prevista dall’articolo 45 della Costituzione, che individua nella ‘mutualità’ e nella mancanza di ‘fini di speculazione privata’ il presupposto per lo svolgimento della ‘funzione sociale’ alla medesima ascrivibile”.

“Fratelli d’Italia è la prima forza politica che interviene a difesa del Credito cooperativo, così come accaduto in occasione del decreto Milleproroghe dove l’unica modifica apportata, su mia sollecitazione, riguardò la capitalizzazione al 60 per cento.

Ora chiediamo al presidente del Consiglio ed al ministro dell’Economia di valutare la conciliabilità della riforma con i principi costituzionali tutelati dall’41 e 45 della Costituzione e di predisporre norme che portino alla revisione legislativa della riforma delle banche di credito cooperativo” conclude il senatore de Bertoldi.