PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 9)

Sinceramente non abbiamo parole nel commentare quanto affermato dal Consigliere Ghezzi in merito all’istituzione di una Commissione d’indagine sugli affidi dei minori. Nel corso del suo intervento questi ha, nei fatti, affermato che solamente le donne di minoranza hanno la sensibilità corretta per far fronte ad un argomento di questo tipo e che il tema non può essere sviluppato da parte dei Consiglieri di maggioranza. Parole che, sinceramente, sono offensive così come è offensivo il fatto che questi abbia insinuato che l’intenzione della Lega per aver proposto la Commissione d’indagine sull’affido dei minori sia per meri scopi propagandistici.

I lavori della Commissione si devono svolgere sotto il profilo dell’apartiticità, dell’imparzialità e del rispetto nei confronti del prossimo così come del resto previsto anche dalla legge, ovvero in modo totalmente diverso da quanto detto dal collega Ghezzi con la sua triste espressione “che possa esserci l’intenzione di compiere mostruosità”.

Aggiungiamo anche – in replica a quanto detto da Ugo Rossi- che questa Commissione è nata per una richiesta delle Donne Lega Trentino che hanno esortato noi Consiglieri ad attivarci alla luce di quanto avvenuto a Bibbiano e in altre località italiane. Non pare quindi che il tutto sia partito da un ipotetico ordine di Salvini, anzi, proprio a riguardo, si invita Ugo Rossi a fornirci documentazione in merito a questa presunta richiesta in cui il Segretario federale Matteo Salvini ha ordinato perentoriamente al Segretario della Lega Salvini Trentino, Mirko Bisesti, di attivarsi nella costituzione di una Commissione d’indagine sui minori in Trentino.

Crediamo che, invece, questa Commissione d’inchiesta sia un’occasione propositiva per migliorare un settore che richiede sensibilità ed attenzione o anche, semplicemente, avere un chiaro quadro della situazione in merito al lavoro attualmente svolto da parte del sistema degli affidi, tranquillizzando in tal modo i tanti Trentini che hanno – alla luce di quanto avvenuto a Bibbiano – posto domande legittime cui la politica – e non certamente i diretti soggetti coinvolti – è obbligata a rispondere.

A tal proposito la nostra speranza è che ci sia alla fine da parte di tutti i consiglieri la voglia di rassicurare i cittadini e di essere propositivi, senza dover danneggiare il lavoro di una Commissione che ha, di fatto, tutte le carte in regola per far un buon lavoro perché l’interesse prioritario deve essere per tutti la tutela del minore.

E’ questo quanto dichiarato in una nota dai Consiglieri della Lega Salvini Trentino Dalzocchio, Paoli e Rossato