COOPERAZIONE TRENTINA * PROGETTO ETIKA: SI AGGIUDICA IL SECONDO POSTO AL PREMIO AMBIENTE DELL’EUREGIO

Il progetto Etika si aggiudica il secondo posto al Premio Ambiente dell’Euregio. Premiato anche il sistema adottato dall’Agraria di Riva per riutilizzare i residui della lavorazione dell’oliva. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato oggi a Bolzano nella sede della H2 Südtirol.

Il premio, giunto alla nona edizione, è organizzato ogni anno in maniera unitaria dalle due province di Trento e Bolzano e dal Land Tirolo, e intende riconoscere le esperienze e le idee migliori in tema di ambiente e sostenibilità.

I riconoscimenti sono stati consegnati dall’assessore provinciale all’ambiente ed energia di Bolzano Richard Theiner (“la qualità aumenta di anno in anno”) e dalla dirigente della Provincia di Trento Laura Boschini, responsabile dell’Appa: “positivo che dal Trentino siano arrivati progetti da molti settori diversi, dall’agricoltura all’artigianato al sociale”.

All’edizione di quest’anno hanno partecipato 93 progetti, divisi nelle categorie “progetti e idee” e “impegno e attività”. In questa sezione sono stati selezionati tre progetti dal Trentino (di cui due della cooperazione) su un totale di 41 presentati.

“Etika”, la bolletta ecologica e solidale ideata dalla Cooperazione trentina insieme a Dolomiti Energia si è meritata il secondo premio assoluto in questa categoria. Si tratta di un gruppo di acquisto di energia “green” che finanzia anche progetti di solidarietà.

Per ogni contratto Dolomiti Energia riconosce dieci euro l’anno destinati ad alimentare un fondo sociale (240mila euro dopo i primi dodici mesi, su 24mila contratti stipulati). Sono già partiti i primi progetti di solidarietà.

Il premio è stato ritirato da Raul Daoli della Federazione Trentina della Cooperazione, che ha rappresentato tutti i partner del progetto: Sait e Famiglie Cooperative, Cassa Centrale e Casse Rurali, Consolida, coop La Rete, e naturalmente Dolomiti Energia che fornisce il servizio.

Un altro premio è andato anche al progetto della Agraria di Riva che ha inventato un sistema per riutilizzare i residui della lavorazione dell’oliva. Oltre all’olio extravergine, rimangono sansa per alimentare i bovini, nocciolino per riscaldare, acqua pulita per i lavaggi e un concentrato di polifenoli per usi diversi.

Il riconoscimento è stato ritirato dal direttore dell’Agraria Massimo Fia.