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OSSANNA (PATT) – INTERROGAZIONE * COVID – SECONDE CASE: « LA PAT RITIENE OPPORTUNO PERMETTERE DI POTERSI FERMARSI E PERNOTTARE? »

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11:18 - 7/05/2020

Con nuova ordinanza emanata dal Presidente della Provincia dal giorno 4 maggio è consentito per i residenti/domiciliati nel territorio provinciale, nell’arco della singola giornata, lo spostamento individuale nell’ambito del territorio della Provincia e , più in generale, della Regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol per raggiungere le seconde case di proprietà che si trovano al di fuori del comune di residenza, per lo svolgimento di attività di manutenzione ordinaria e/o straordinaria necessaria per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione dell’immobile.

L’ordinanza quindi non consente di trascorrere la notte in tali abitazioni.

Questo obbligo di rientro, comporta inesorabilmente un esodo giornaliero di molte persone che si vedono obbligate a rientrare alle proprie residenze per poi ritornare il giorno successivo per proseguire l’attività concessa.

Altre regioni come il Veneto, hanno optato per una maggiore libertà, permettendo ai proprietari delle seconde case di pernottare; questo al fine di evitare continui spostamenti di persone e nel contempo di favorire il distanziamento sociale per chi altrimenti vive e si sposta in città.

È da evidenziare come le seconde case, all’interno del nostro territorio provinciale, assumeranno a breve un ritrovato interesse nelle dinamiche turistiche famigliari; è facile pensare che nell’approssimarsi del periodo estivo tali strutture saranno utilizzate in maniera prolungata dalle famiglie che altrimenti dovrebbero vivere in zone cittadine che rimangono potenzialmente sempre più a rischio per il contagio del Covid19.

In sintesi, l’ importanza delle seconde case e della possibilità di permanervi più di una giornata fin da subito assume una tripla valenza; quella di permettere minori spostamenti di persone, quella d’incentivare il distanziamento sociale e quella di far ripartire una parte importante dell’economia trentina (quando si potra liberalizzare l’accesso anche a chi è di fuori Provincia).

Tre aspetti che sono in perfetta linea con la volontà e lo spirito delle normative che vogliono attuare quel distanziamento sociale fondamentale per il contenimento del virus.

La possibilità di pernottare nelle seconde case, quindi, rientrerebbe perfettamente in quella che ormai è comunemente chiamata fase di riapertura graduale delle attività.

 

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Tutto ciò premesso, s’interroga il Presidente della Giunta provinciale e l’Assessore competente per sapere:

– se non ritiene opportuno permettere di poter fermarsi a pernottare nelle seconde case, nei termini che riterrà coerenti con la fase di riapertura graduale delle attività.

A norma di Regolamento, si richiede risposta scritta.

 

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Cons. Lorenzo Ossanna

 

 

 

 

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LANCIO D'AGENZIA

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