ASSOCIAZIONI GIOVANI COOPERATORI TRENTINI E DONNE * IL 27 FEBBRAIO AL VIA IL PERCORSO FORMATIVO PER PARTECIPARE AL CAMBIAMENTO

Innovazione, creatività e ricambio generazionale sono elementi fondamentali per la crescita di ogni tipologia di impresa. E, in questo periodo storico che vede il movimento cooperativo al centro di un significativo processo di cambiamento, diventa ancora più importante includere e valorizzare talenti e competenze diverse nella governance delle cooperative.

In questo senso, i dati mostrano ancora una certa resistenza alla partecipazione di giovani e donne: la presenza di cooperatori e cooperatrici under 35 nei vertici delle loro imprese, infatti, si attesta al 9,6%.

Più forte la presenza femminile, sebbene, con percentuali pari al 22% di donne nella governance delle cooperative e di meno del 17% alla presidenza, sia ancora lontana da una reale, equa rappresentanza di genere. “Raggiungere l’equilibrio di genere negli organi di amministrazione e controllo delle cooperative – commenta Nadia Martinelli, presidente delle Donne in cooperazione – rappresenta un passo in avanti verso la realizzazione di un modello cooperativo compiutamente democratico”.

Consapevoli di questa situazione, le associazioni Giovani Cooperatori Trentini e Donne in cooperazione promuovono, in collaborazione con Formazione Lavoro e con il contributo del Servizio commercio e cooperazione della Provincia Autonoma di Trento, un percorso formativo rivolto alle proprie socie e soci e, più in generale, ai giovani e alle donne della cooperazione trentina.

“Attraverso questa proposta formativa – spiega Alessandro Merlini, presidente dei Giovani Cooperatori – speriamo di riuscire ad aumentare la partecipazione della base sociale per fruire dell’apporto di nuove idee, professionalità ed esperienze. Ogni persona è chiamata a interrogarsi sull’apporto che potrebbe dare alla propria cooperativa”.

Il corso prenderà il via martedì 27 febbraio con un incontro pensato per presentare ai partecipanti il sistema cooperativo e le strategie di sviluppo saranno la vicepresidente della Federazione Marina Castaldo e il direttore Alessandro Ceschi. Si proseguirà con altri sei moduli su temi quali, ad esempio, i modelli di governance, la responsabilità sociale e il rendiconto alla comunità, e l’utilizzo dei social network per il coinvolgimento della base sociale.