Di Luca Franceschi
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Il Governo ha respinto tutti gli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle al decreto Infrastrutture, bocciando le proposte volte a rafforzare le tutele per i lavoratori esposti alle alte temperature. La denuncia arriva dal capogruppo pentastellato in commissione Lavoro alla Camera, Dario Carotenuto, che parla di una scelta che si schiera contro i lavoratori più vulnerabili.
Le proposte avanzate dal M5S puntavano ad estendere la Cassa integrazione guadagni per il caldo a categorie finora escluse, come i rider, i lavoratori della gig economy e gli stagionali dell’agricoltura e della pesca. Gli emendamenti prevedevano inoltre di garantire il diritto al lavoro agile quando compatibile con le mansioni svolte.
Un altro punto centrale delle proposte riguardava la volontà di rendere strutturali le tutele della Cassa integrazione ordinaria in caso di eventi climatici eccezionali, superando l’approccio emergenziale che caratterizza l’azione del Governo. L’obiettivo era quello di passare da interventi episodici a misure permanenti di protezione.
Secondo Carotenuto, si tratta di misure dettate dal buon senso, tutte sistematicamente respinte dall’esecutivo. La crisi climatica in corso rende sempre più pericolose le condizioni di lavoro per numerose categorie di lavoratori, ma il Governo continua a negare protezioni considerate essenziali proprio a chi risulta maggiormente esposto ai rischi.
Il Movimento 5 Stelle annuncia che proseguirà la battaglia per garantire sicurezza, dignità e diritti a tutti i lavoratori, contrastando quelle che vengono definite posizioni retrograde della maggioranza di Governo su questi temi.
