(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Commendatore dott. Leopoldo Rizzi premiato a Roma per il Made in Italy e nominato Uomo di Pace 2026. In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita con Legge n. 206/2023 e celebrata nel giorno della nascita di Leonardo da Vinci, simbolo del genio e della creatività italiana, il Commendatore dott. Leopoldo Rizzi è stato insignito di un prestigioso attestato per meriti presso Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma.

La cerimonia si è svolta alla presenza di alte autorità istituzionali, tra cui il Prefetto, il Questore e il Sindaco di Roma, a riconoscimento dell’impegno pluridecennale del dott. Rizzi nella promozione del Made in Italy e nella valorizzazione delle eccellenze italiane nel mondo.
Tra le motivazioni del conferimento, si evidenziano le attività svolte su incarico del Governo italiano, tra cui la conduzione di trattative internazionali che hanno portato a importanti commesse, anche attraverso la valorizzazione dell’immagine dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con interlocuzioni di alto profilo, come quelle intrattenute con il Presidente Mikhail Gorbaciov.
Nel pomeriggio della stessa giornata, sempre presso Palazzo Valentini, il dott. Rizzi ha ricevuto un ulteriore riconoscimento nell’ambito di una manifestazione promossa dalla Cattedra della Pace di Assisi, venendo insignito del titolo di “Uomo di Pace 2026”. In tale occasione è stato inoltre inserito nel Comitato d’Onore insieme al Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e al Questore della Camera, dott. Michele Grillo.
Il riconoscimento sottolinea il costante impegno umano e professionale del dott. Rizzi nel servizio alla Repubblica, nonché il suo ruolo di consulente governativo presso il Ministero della Difesa nel progetto dei Sacrari della Memoria, incarico formalizzato dal Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Andrea Rispoli.
Numerosi i messaggi di stima pervenuti. Tra questi, quello di Ivo Rossi, già Sindaco di Padova, che ha sottolineato come tali riconoscimenti rappresentino “una testimonianza dell’impegno pluridecennale per il bene della comunità nazionale e locale”. Analogo apprezzamento è stato espresso dal dott. Fabio Scalet, dirigente della Provincia autonoma di Trento e Presidente della Commissione dei Dodici, che ha evidenziato “l’ottimismo della volontà, la capacità di costruire relazioni di alto livello e la discrezione personale” del dott. Rizzi.
Figura di riferimento per il territorio ladino e già Sindaco di Vigo di Fassa nonché Vicepresidente del Comun General de Fascia, il Commendatore Rizzi rappresenta oggi un esempio di connessione virtuosa tra radicamento territoriale e visione internazionale.
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MESSAGGI SIGNIFICATIVI GIUNTI AL COMM. RIZZI LEOPOLDO
Caro Leopoldo, ci sorprendi e ci spiazzi sempre con il tuo ottimismo della volontà. Consegui risultati brillanti su scala internazionale, attraverso la tua prudente e delicata intelligenza, raggiungendo e coltivando relazioni di elevato livello e spessore sotto il profilo umano, professionale e di autorevolezza in plurimi ambiti. Soprattutto non esprimi personalmente alcuna ostentazione, conoscendo nel tuo intimo le dinamiche della vita e della società.
Ti invio il mio sentimento di stima carica di complimenti. Fabio Scalet , Presidente della Commissione dei 12, Regine Trentino Alto Adige,
Caro Leopoldo, questi riconoscimenti sono una testimonianza del tuo impegno pluridecennale per il bene della nostra comunità nazionale e, se mi permetti, anche di quella locale. E io non posso che esserne felice per la grande stima che ho di te. Un caro saluto. Ivo Rossi, già Sindaco di Padova, componente, in rappresentanza dello Stato, della Commissione paritetica per le norme di attuazione dello Statuto speciale della regione Friuli Venezia Giulia.
