(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I problemi riguardanti il funzionamento delle Circoscrizioni comunali di Rovereto, sollevati da più parti e con più e diverse osservazioni critiche, non possono senz’altro essere liquidati con l’imperativo del Consigliere comunale delegato e non Assessore al Decentramento Gamberoni, “Le Circoscrizioni non si toccano.
Attacchi strumentali, tutto è migliorabile, ma il ruolo non si discute”, mentre occorre invece un doveroso approfondimento nel merito delle contestazioni dalle quali emerge il mancato rispetto del “Regolamento dei Consigli circoscrizionali” e sostanzialmente l’esautorazione dei Consiglieri circoscrizionali.
Le “Funzioni proprie e delegate” dal Regolamento attribuite alle Circoscrizioni dispongono con assoluta chiarezza il ruolo fondamentale e determinante dei Consigli circoscrizionali nell’esercizio di dette funzioni, quindi i Consigli circoscrizionali non possono essere emarginati consentendo ai Presidenti ampia discrezionalità decisionale.
Ugualmente ai Presidenti è imposto l’obbligo di osservanza ed attuazione del Regolamento laddove esplicita i “Poteri di iniziativa” dei Consigli circoscrizionali e i diritti di intervento e di proposta di ogni singolo Consigliere. In conseguenza il Consigliere comunale delegato e non Assessore al Decentramento Gamberoni non può delegittimare l’utilizzo di interrogazioni, mozioni e istanze di ciascun Consigliere circoscrizionale affermando “Si tratta di strumenti legittimi, ma pensati per un diverso livello istituzionale” perché tali diritti di azione sono previsti e disposti del Regolamento dei Consigli circoscrizionali approvato dal Consiglio comunale e che quindi è atto fondamentale del Comune con efficacia vincolante; il Consigliere comunale Gamberoni lo dovrebbe sapere!
Sono inoltre da valutare con estrema attenzione le evidenze poste dal Signor Giampaolo Ferrari riguardo alla “Gestione del Fondo annuale economale”, il cui ammontare è determinato annualmente nel Piano Esecutivo di Gestione (PEG) del Comune di Rovereto e, in attuazione del Regolamento, assegnato a ciascun Consiglio circoscrizionale per le seguenti spese:
a) piccole spese per acquisto beni, forniture e servizi; b) spese relative all’informazione sull’attività della Circoscrizione; c) spese relative all’organizzazione e alla partecipazione a iniziative culturali, sportive, sociali e del tempo libero che si svolgono e si esauriscono nell’ambito della Circoscrizione e che non ricevono alcuna sovvenzione e/o contributo da altre istituzioni pubbliche e/o enti locali.
Il Regolamento precisa in modo puntuale che “La gestione del Fondo annuale comunale è effettuata, secondo le norme della contabilità comunale per le spese economali, dal Dirigente competente sulla base di atti di indirizzo coerenti con le deliberazioni contenute nei verbali delle sedute dei Consigli di Circoscrizione”.
Sulla base del dispositivo regolamentare trova quindi giustificazione la richiesta di controllo e chiarimento del Signor Giampaolo Ferrari circa gli atti riguardanti la gestione del “Fondo annuale economale” assegnata a ciascun Consiglio di Circoscrizione perché i Distretti commerciali, che operano in ambito commerciale ed inoltre non hanno alcuna personalità giuridica, non possono sostituirsi alle competenze strettamente circoscrizionali e, al tempo stesso, trova giustificazione la richiesta di appurare l’osservanza del Regolamento affinché le iniziative culturali, sportive, sociali e del tempo libero che si svolgono e si esauriscono nell’ambito della Circoscrizione non ricevano alcuna sovvenzione e/o contributo da altre istituzioni pubbliche e/o enti locali ed inoltre l’osservanza del Regolamento che non consente discrezionalità ai Presidenti di Circoscrizione nell’autorizzare spese eludendo la ratifica del Consiglio circoscrizionale sulla base di resoconto documenti e giustificativi di spesa.
Il rispetto delle norme che presiedono al funzionamento delle Istituzioni ad ogni livello sono il presupposto imprescindibile per garantire la correttezza e la trasparenza che i cittadini chiedono.
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Carla Tomasoni – Futuro Nazionale (Comitato Rovereto 545)
