Di Luca Franceschi
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Le recenti dichiarazioni del procuratore di Napoli Nicola Gratteri nei confronti di una giornalista del Foglio suscitano profonda perplessità. Secondo quanto riferito, il magistrato avrebbe pronunciato gravi intimidazioni nei confronti della professionista, gesto che solleva significative questioni sulla libertà di stampa e sul ruolo delle istituzioni.
Il deputato Andrea Pellicini, membro della commissione Giustizia di Fratelli d’Italia, ha espresso il suo sdegno per l’accaduto, evidenziando come tali comportamenti risultino incompatibili con la deontologia professionale e con il rispetto dovuto alla carica ricoperta. Pellicini ritiene che un rappresentante dello Stato non dovrebbe ricorrere a minacce nei confronti della stampa.
Nel suo intervento, il parlamentare sottolinea come il procuratore sia stato da tempo schierato dalla sinistra nel dibattito referendario per sostenere le ragioni del No. Pellicini denuncia inoltre una diffusione sistematica di informazioni errate e critiche rivolte ai sostenitori del Sì, culminate ora con presunti atti di intimidazione verso la libertà di espressione.
Pellicini rivolge un appello alla sinistra affinché riconosca la gravità della violazione democrática, ricordando come lo stesso schieramento politico sia generalmente vigile nel difendere i diritti dei giornalisti e della stampa. Il deputato auspica altresì un intervento dell’Ordine dei giornalisti per tutelare la redazione del Foglio, cui estende la propria solidarietà.
