Di Luca Franceschi
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Roma, 22 lug – “Meno burocrazia e meno tempo perso per assistere beneficiari di patrocinio a spese dello Stato.
Con il testo approvato al Senato, si elimina un obbligo a cui gli avvocati erano tenuti in modo del tutto ultroneo a causa di una pronuncia della Cassazione; l’ordinanza n. 9727/2022 con cui intervenendo in materia di patrocinio a spese dello Stato, ha stabilito che la mancata comunicazione delle variazioni di reddito comporta la revoca del beneficio dell’ammissione al gratuito patrocinio, a prescindere dalla circostanza che la variazione stessa non determini il superamento del limite reddituale previsto per legge.
Pertanto, gli oneri delle parti da comunicare alle autorità competenti, ogni anno e fino alla conclusione del giudizio, i redditi percepiti, si estendeva a mutamenti di reddito anche non influenti sul mantenimento del diritto al beneficio.
A seguito della prossima approvazione della novella legislativa tale comunicazione, nel caso vi siano ‘sforamenti’ sul limite di reddito utile ad accedere al beneficio, deve intervenire entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui le variazioni si sono verificate”.
Così il senatore della Lega in commissione Giustizia Manfredi Potenti.
