Di Luca Franceschi
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Nel corso della sua presidenza della commissione parlamentare d’inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, è stato portato avanti un lavoro particolarmente approfondito e rigoroso. A questo proposito, il senatore Andrea De Priamo riconosce il contributo fondamentale di Gianpaolo Pellizzaro, che in qualità di consulente ha adottato un approccio metodologico serio e basato esclusivamente su elementi verificati. Un tale metodo ha permesso di scartare tutte le ipotesi non comprovate da prove concrete, concentrandosi invece sui fatti accertati.
L’attività della Commissione ha perseguito anche un obiettivo di carattere morale e commemorativo, quello cioè di onorare la memoria delle due giovani donne scomparse. In questa prospettiva, il lavoro svolto rappresenta un tributo alle loro storie e alle loro vicende.
Il volume appena presentato, intitolato “1983. Mirella Gregori, Emanuela Orlandi e l’istruttoria del giudice Martella sull’attentato al Papa”, si incentra sulla cosiddetta pista investigativa internazionale, considerata da De Priamo tra le più credibili e solide dal punto di vista delle evidenze disponibili. Il saggio costituisce una ricostruzione particolarmente fondata dei fatti e rappresenta una base eccellente per proseguire le indagini seguendo il percorso tracciato dall’importante lavoro condotto fino a oggi.
De Priamo esprime fiducia nel fatto che il presidente Roscani continuerà a portare avanti questa attività con la sensibilità e la determinazione che lo caratterizzano, garantendo così la continuità dell’impegno della Commissione su questa importante materia.
