(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sanità, Cappellacci: “Todde annuncia medici da Lombardia e Veneto, ma dalle Regioni interessate nessuna conferma. La Sardegna merita serietà, non slogan.”
“Apprendiamo dalle dichiarazioni della Presidente Todde dell’avvio di interlocuzioni con Regione Lombardia e Regione del Veneto per reperire medici da destinare alla Sardegna. Peccato che, a quanto risulta, né dalla Lombardia né dal Veneto vi sia notizia di tali interlocuzioni. E, dettaglio non secondario, nessuna delle due Regioni dispone di medici ‘da esportare’.”
Lo dichiara Ugo Cappellacci, già Presidente della Regione Sardegna e attuale Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera.
“Lombardia e Veneto stanno affrontando le stesse criticità sul fronte degli organici. Pensare di colmare i vuoti della sanità sarda immaginando un improbabile ‘trasferimento’ di camici bianchi da altre Regioni suona più come un titolo a effetto che come una strategia concreta. Se esistono atti formali, protocolli o richieste ufficiali, vengano resi pubblici. Diversamente, siamo di fronte all’ennesima operazione di comunicazione che rischia di alimentare illusioni nei cittadini e frustrazione negli operatori sanitari.”
“La Sardegna ha bisogno di un piano strutturale: programmazione delle borse di specializzazione, incentivi seri per le aree disagiate, valorizzazione del personale in servizio, riduzione delle liste d’attesa attraverso modelli organizzativi efficienti. Non bastano annunci suggestivi. Amministrare una Regione non è uno scherzo. E la sanità non è terreno per improvvisazioni. Servono responsabilità, trasparenza e scelte concrete. I sardi meritano risposte vere, non trovate mediatiche.
Ricorre in questi giorni l’anniversario dei due anni di presidenza Todde: la ricreazione è finita da un pezzo. La Sardegna non può più aspettare.
