Di Luca Franceschi
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Sicurezza: De Rosa (FI), grazie al comandante Alfa per lezione di vita e di onore
“Ho voluto ricordare oggi in Aula del Senato il Comandante Alfa, co-fondatore del GIS, un uomo che ha servito lo Stato con assoluta dedizione. La sua visione ha dato vita a un reparto d’eccellenza, costruito su selezione, addestramento continuo e senso del dovere, contribuendo in modo decisivo alla sicurezza della Repubblica. Per le istituzioni è stato un costruttore, per chi ha avuto la fortuna di stargli accanto è stato un maestro, per me è stato anche un carissimo amico e mentore. Da ragazzo fu proprio la sua storia a ispirarmi a indossare la divisa. Negli anni ho avuto il privilegio di conoscerlo e di imparare da lui che il comando si conquista con l’esempio e che la forza nasce dal rispetto. Oggi il GIS è un punto di riferimento internazionale e porta nel mondo l’impronta di chi lo ha fondato. Ricordare il Comandante Alfa significa ricordare che la sicurezza della Repubblica si regge anche sul lavoro silenzioso di uomini e donne che scelgono di non comparire. Significa riconoscere il valore di chi ha trasformato un’idea in una realtà operativa che ancora oggi protegge i cittadini. A nome di tutti coloro che lo hanno conosciuto, io lo ringrazio. Lo ringrazio per il servizio reso alla Patria, per la lezione di vita e di onore che ci ha lasciato. All’arma dei Carabinieri, al GIS e ai suoi familiari va il mio pensiero riconoscente di quest’Aula e dell’intero Paese. Grazie comandante Alfa, grazie Antonio, l’Italia non ti dimentica”. Così il senatore di Forza Italia Raffaele De Rosa ricordando in Aula al Senato il Comandante Alfa.
