(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Dopo l’arresto, Mohamed Hannoun ha scelto di non rispondere al Giudice per le indagini preliminari. È un suo pieno diritto sul piano processuale, ma per chi si presenta da anni come presidente di una presunta associazione di beneficenza è un comportamento quanto meno singolare.
Ma c’è un altro silenzio che colpisce ed è quello della sinistra che ha condiviso con lui iniziative, conferenze, incontri pubblici.
Davanti alle gravissime accuse di finanziamento al terrorismo e ai fatti che stanno emergendo, ci si sarebbe aspettati delle scuse. O almeno una presa di distanza netta e immediata.
E invece, dalle stesse forze politiche che ogni giorno impartiscono lezioni di moralità, regna il più totale imbarazzo.
Nessuno intende sostituirsi alla magistratura, ma è doveroso alzare il velo su rapporti che, negli anni, sono stati coltivati con leggerezza”.
Lo dichiara Antonio Baldelli, deputato di Fratelli d’Italia.
