Di Luca Franceschi
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La sede di Fratelli d’Italia in via Stalingrado a Bologna, poco dopo l’inaugurazione, è stata oggetto di atti di vandalismo. Sulla struttura è stata imbrattata una scritta che recita “fasci appesi”, un gesto che rientra nella consuetudine di protesta dei movimenti antagonisti che caratterizzano storicamente la città emiliana.
Mauro Malaguti, deputato di Fratelli d’Italia alla Camera, ha commentato l’accaduto con tono critico nei confronti dell’amministrazione locale e del clima politico bolognese. Secondo il parlamentare, episodi di questo genere rappresentano una manifestazione ricorrente del dissenso politico nella città, spesso minimizzato come semplici errori di “compagni che sbagliano”.
Nel suo intervento, Malaguti ha evidenziato una contraddizione toponomastica: mentre in Russia la città di Stalingrado, celebre per la battaglia della Seconda guerra mondiale, ha cambiato nome diventando Volgograd, a Bologna l’amministrazione ha mantenuto questa denominazione. Il deputato ha interpretato questa scelta come un simbolo della continuazione delle “battaglie” della sinistra nella città.
