News immediate,
non mediate!

TONINI (PD) * CONTRATTO ENTI LOCALI: « LA GIUNTA FUGATTI DICE NO A RISORSE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, NE PRENDIAMO ATTO CON RAMMARICO »

Scritto da
13:27 - 29/07/2021

La modernizzazione e l’efficientamento della macchina pubblica provinciale, attraverso riforme innovative, che tengano conto dell’esperienza di nuove forme di lavoro sperimentate nel lock down, e il rinnovo del contratto del pubblico impiego, non hanno priorità per la Giunta Fugatti nella manovra di assestamento di bilancio.

Ne prendiamo atto con un certo rammarico. Non solo perché così si perde l’opportunità di un investimento strategico per il rilancio quantitativo e qualitativo della crescita, dello sviluppo, del benessere equo e sostenibile della nostra comunità autonoma. Ma anche perché ne pagano le spese i dipendenti pubblici, ai quali viene negato quel recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione che i consiglieri hanno “generosamente” riconosciuto a se stessi.

Il Governo Draghi tramite il ministro Brunetta ha avviato un processo di innovazione della Pubblica Amministrazione anche alla luce degli innegabili vantaggi economici di risparmio dati dallo smart working( così come sperimentato in lock down) dato che tale modalità introduce nuovi meccanismi di valutazione dell’efficienza del lavoro pubblico, attraverso standard di raggiungimento di obiettivi e non più solo di permanenza nel luogo di lavoro.

Fa specie che in Trentino, considerato uno dei territori più all’avanguardia nel nostro Paese per quanto riguarda innovazione e qualità di vita, la Giunta Fugatti abbia un atteggiamento più che conservatore, pur avendo riconosciuto le opportunità del lavoro agile attraverso la misura del telelavoro che da non pochi anni viene utilizzata nel pubblico impiego provinciale.

Apprezzando che il presidente della Giunta provinciale nell’ illustrazione dell’assestamento di bilancio 2021 abbia parlato dell’impegno a definire “un progetto territoriale che prevede di valorizzare anche il lavoro a distanza”, tuttavia non possiamo che ribadire la necessità di una riorganizzazione complessiva della macchina amministrativa pubblica trentina maggiormente in grado di coniugare in modo virtuoso la fissazione e il perseguimento di ambiziosi obiettivi di produttività del lavoro pubblico, da promuovere e incentivare anche con coerenti politiche salariali, con la diffusione e il potenziamento di politiche di conciliazione lavoro-famiglia.

*
Giorgio Tonini

Consigliere provinciale Pd Trentino

Categorie Articolo:
OPINIONEWS

I commenti sono chiusi.