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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CRCTU – TRENTO * SPETTACOLI: « SECONDARY TICKET – CONCERTI A CARO PREZZO, ACQUISTARE SEMPRE DAL SITO UFFICIALE O DA VENDITORI AUTORIZZATI »

Secondary ticket: concerti a caro prezzo acquistare sempre dal sito ufficiale o da venditori autorizzati!

Acquistare un biglietto per un evento od un concerto online è ormai una comodità a cui è difficile rinunciare, come sempre però gli acquisti in rete possono riservare brutte sorprese. Ci hanno segnalato in questi giorni, alcuni consumatori interessati all’acquisto per un biglietto del concerto di Vasco Rossi che si terrà a Trento nel mese di maggio 2022, di aver trovato dei biglietti ad un prezzo molto più alto di quello indicato dal sito ufficiale. Questo accade quando la ricerca in internet non viene effettuata con le dovute cautele e ci si ferma al primo sito dell’elenco di Google: l’ordine di questi elenchi spesso non riporta ai primi posti i rivenditori autorizzati, ma si basa su una indicizzazione dei criteri di ricerca che può in molti casi essere ingannevole. Per il concerto in questione, affidandosi a piattaforme di acquisto non ufficiali, si rischia di pagare anche il triplo del costo del biglietto!

L’introduzione della norma che prevede l’obbligo di emettere solo biglietti nominativi ha certamente ridotto il mercato della rivendita dei biglietti a prezzi maggiorati, ma esistono ancora siti che una volta incassato il pagamento, chiedono di indicare il nominativo da riportare sul biglietto (che dovrebbe essere indicato invece prima di effettuare il pagamento), lasciando intuire che il biglietto sarà acquistato in un secondo momento dal sito ufficiale dal venditore stesso, magari pagandolo la metà di quanto a noi richiesto e ricavandone così un cospicuo profitto.

Per il concerto di Vasco Rossi a Trento per esempio, i prezzi dal sito ufficiale variano da 54,96 Euro fino ad un massimo di 91,43 (www.vivaticket.it biglietti ancora disponibili al 20 settembre), mentre in altri siti il prezzo varia da un minimo di 121 Euro ad un massimo di 205 Euro. Si tratta di una pratica scorretta già sanzionata da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, messa in opera da alcune piattaforme online con sede estera.

Ricordando che una volta effettuato l’acquisto di un biglietto per un concerto online non è possibile esercitare il diritto di recesso, invitiamo i consumatori a verificare sempre che il venditore sia autorizzato alla vendita dei biglietto per quell’evento e a non fermarsi mai alla prima offerta trovata nel Web! Ricordiamo che lo Sportello Europeo dei Consumatori è disponibile anche per una verifica preventiva e che fornisce indicazioni ai consumatori in relazione alla affidabilità di un sito internet.