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SALOTTO NELL’ORTO: MUSE, DOMANI INCONTRO SUGLI ORTAGGI DELL’EMILIA ROMAGNA

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8:10 - 20/06/2017

(Fonte: Ufficio stampa Muse) – Salotto nell’orto. Mercoledì 21 giugno, ore 18.00. Incontro negli Orti del Muse, in compagnia di un esperto, e speciale degustazione per scoprire le tipicità regionali d’Italia.

Il 21 giugno l’incontro sarà dedicato agli ortaggi e alle tipicità culinarie dell’Emilia-Romagna.

 

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Tariffa: 5€. Non prevedere acquisto biglietto ingresso al Muse

Posti limitati prenotazione consigliata (t. 0461 270311)

Torna, mercoledì 21 giugno alle 18.00, Salotto nell’orto, l’iniziativa per palati curiosi dedicata alla scoperta dei mille, strani e spesso sconosciuti, utilizzi culinari degli ortaggi tipici di tutta Italia.

Al calare del sole, nell’atmosfera estiva degli Orti del Muse, dopo una presentazione del percorso espositivo che racconta le tipicità orticole della penisola, il focus verterà sulle coltivazioni dell’Emilia Romagna.

Ad accompagnare e integrare le spiegazioni dell’esperto, una degustazione di prelibati piatti locali, per unire l’apprendimento concettuale con il piacere di assaporare il gusto delle specie descritte e presentate.

 

 

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EMILIA ROMAGNA: GLI ORTAGGI

In totale gli ortaggi appartenenti a questa regione, in coltivazione negli orti del Muse, sono 16: l’aglio piacentino, il carciofo violetto di Romagna, il cardo gigante di Romagna, la cipolla dorata di Bologna, la cipolla dorata di Parma, cipolla gialla Borettana, il cocomero da marmellata, il mais Piacentino, il melone di Viadana, il peperone nostrano piacentino, la zucca beretta Piacentina, la zucca e l’anguria da mostarda, la zucca grigia di Bologna, lo zucchino Bolognese, lo zucchino tondo di Piacenza.

 

 

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EMILIA ROMAGNA: I PIATTI

Piadina con squacquerone e rucola

Lo ‘Squacquerone di Romagna’ è un formaggio a pasta molle ottenuto esclusivamente con latte vaccino intero. Pur essendo molto conosciuto per la farcitura della piadina, ha origini molto antiche, era infatti consuetudine produrlo e consumarlo durante l’inverno, grazie alla maggiore possibilità di conservarlo per alcuni giorni. Ora è diventato uno street food famoso in tutto il mondo.

 

Lasagna di zucca

Rappresenta una delle tante versioni vegetariane della lasagna, che tipicamente viene invece guarnita con il ragù di carne, la besciamella e il parmigiano reggiano. Nella tradizione culinaria emiliana le preparazioni a base di zucca più tipiche sono i tortelli che assumono forme diverse in base alla provincia di produzione.

 

Erbazzone

Torta salata tipica della provincia di Reggio Emilia realizzata principalmente con spinaci e/o biete e parmigiano reggiano.

 

Cipolle borettane con aceto balsamico

Le cipolle utilizzate per tale preparazione sono piccole e di forma appiattita, si coltivano nel territorio di Boretto, città della provincia di Reggio Emilia che si affaccia sul Po.

Il tutto sarà accompagnato da un sorso di Lambrusco. I piatti sono preparati dal ristorante Bioessere di Arco (Tn).

 

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

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Foto: da comunicato stampa

 

 

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