Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

“Sono toni di inaudita violenza politica, quelli con cui Consigliere del Pd Luca Zeni attacca il presidente della Giunta Fugatti sulla cooperazione internazionale; toni violenti e seguiti da un buon numero di fake news. Infatti Zeni da una parte afferma che complessivamente i milioni di euro della cooperazione internazionale sono pochi rispetto al bilancio provinciale – come se quelli da lui risparmiati col taglio delle guardie mediche fossero stati chissà quanti –, dall’altra accusa la Giunta di aver perso i 5 milioni di euro contro il dissesto idrogeologico.

Peccato che i tempi tecnici per aggiudicarsi i fondi contro il dissesto – presentando quindi i progetti necessari per ottenerli – non ci fossero, essendo poco il tempo intercorso tra la calamità e le scadenze burocratiche per detti fondi; senza dimenticare che ci saranno altri modi, più avanti, per recuperare quei 5 milioni. Peccato, ancora, che la “quota fissa” di bilancio, tenuta in tutti questi anni per la cooperazione internazionale, non ci sia stata per la sanità e l’assistenza dei trentini, che infatti il 21 ottobre 2018 hanno bocciato inappellabilmente proprio il partito di Zeni e la sua coalizione.

Tengo inoltre a rassicurare il collega consigliere che non c’è alcuna «contrapposizione» tra trentini e stranieri né la volontà di crearla, proprio per niente; solo, c’è la volontà di dare la precedenza, in tutti i provvedimenti, a chi a questa provincia ha dato tanto, oltre a viverci da anni ed anni. Se questa appare come una «contrapposizione», allora il problema è tutto in chi la vede.

Concludo infine ricordando al collega Zeni – al quale mi permetto di consigliare una camomilla – che, se lui non coglie coerenza e linearità nell’operato della Giunta Fugatti, come Lega ce ne faremo presto una ragione, dal momento che siamo più che sicuri che invece i trentini, gente pragmatica ed abituata a guardare la sostanza delle cose, questa coerenza e questa linearità la vedano eccome, e la apprezzino”.

E’ quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.