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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

CONSIGLIO PAT * FORUM PACE E DIRITTI UMANI: « “ EPPURE IL VENTO SOFFIA ANCORA “, I TRENT’ANNI DEL FORUMPACE » (INTERVENTI KASWALDER – DEFLORIAN – FERRANDI » (LOCANDINA)

Ed ecco alcune battute dagli interventi che si sono succeduti stamattina in conferenza stampa, prima che Katia Malatesta illustrasse il dettaglio del programma del trentennale. Erano presenti in sala anche i consiglieri provinciali Lucia Coppola, Sara Ferrari e Alex Marini.

Il presidente del Consiglio provinciale, Walter Kaswalder:
il Forum per la pace è incardinato presso l’ente che presiedo, ma si muove in completa autonomia funzionale. La Presidenza ha volentieri collaborato a questo evento, dedicandovi un quartino nel numero in uscita di “Consiglio provinciale Cronache”, nonché ospitando la mostra che nell’atrio di palazzo Trentini ripercorre i 30 anni di attivismo pacifista. Da vecchio tirolese – che ricorda come il Tirolo abbia sempre combattuto solo guerre di difesa e mai di aggressione, rimanendo sempre dentro i propri confini – auguro ottimi festeggiamenti.

 

Il rettore Flavio Deflorian:
Le idee sono importanti, ma quando attorno ad un’idea nasce anche qualcosa di tangibile, allora quell’idea fa un cambio di passo. È ciò che accaduto trent’anni fa quando, da un’idea di pace, è nato questo Forum. Oggi ricordiamo quel percorso con il titolo “Eppure il vento soffia ancora”, un vento contrario alla guerra, alla violenza, al razzismo, alle discriminazioni. La mia speranza è che il soffio di questo vento raggiunga anche lo studente Patrick Zaki, che la settimana scorsa ha trascorso un altro compleanno in carcere.

 

Il direttore del Museo storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi:
il nostro museo fa parte del Consiglio della pace e apprezza l’impegno costante del Forum, che in questi decenni ha dato alle tematiche della pace una proiezione fortissima e altrimenti impensabile. Questo trentennale non archivia nulla, viene festeggiato en passant, mentre si guarda avanti in uno sforzo che rimane attualissimo e indispensabile.

 

L’assessora alla cultura del Comune di Trento, Elisabetta Bozzarelli:
abbiamo volentieri collaborato mettendo a disposizione bacheche e fioriere per il percorso didattico distribuito in città. Ho fatto parte anch’io dell’assemblea del Forumpace e credo che battersi per la pace e per i diritti sia ancora più urgente ora che la pandemia ha dimostrato ad esempio quanto sia fondamentale garantire a tutti il diritto alla salute, alle cure, al vaccino. La guerra è sempre un prodotto dell’iniquità, dello squilibrio.

 

Delegata del Comune di Rovereto per le tematiche della pace, Arianna Miorandi:
molto volentieri il nostro ente collabora a diversi eventi di questo trentennale, in particolare attorno ai temi dello sviluppo sostenibile e dei diritti lgbt. Con il Covid le diseguaglianze si sono acuite, la povertà è cresciuta: ben vengano riflessioni come quelle che il Forum stimola e sviluppa nella nostra collettività.

 

 

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Eppure il vento soffia ancora: i trent’anni del Forumpace

Compie trent’anni il Forum trentino per la pace e i diritti umani, istituito con legge provinciale n. 11 del 10 giugno 1991 “in coerenza con i principi costituzionali che sanciscono il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, la promozione dei diritti umani, delle libertà democratiche e della cooperazione internazionale”. Il Trentino, con visione lungimirante, frutto di un’interazione efficace tra le spinte dell’associazionismo e il volere della politica, si è dotato così di un importante testo normativo, tra i pochi in Italia a dichiarare l’impegno programmatico di un territorio nella promozione della cultura della pace, e di un unicum istituzionale e amministrativo, il Forum, quale organismo permanente incardinato nel Consiglio provinciale e chiamato a garantire una realizzazione partecipata delle finalità della legge.

Per valorizzare l’appuntamento del trentennale come concreta occasione di riflessione e di rilancio, il Forumpace negli scorsi mesi ha avviato un percorso condiviso, in una logica di ascolto, dialogo e partecipazione di tutte le realtà che compongono l’assemblea e il consiglio della Pace.

In questa cornice annuale si inserisce la rassegna “Eppure il vento soffia ancora. Trent’anni di impegno per una pace sostenibile, programmata nelle giornate dal 9 al 13 giugno, a trent’anni esatti dall’istituzione del Forum, con l’obiettivo di tracciare un bilancio critico dell’esperienza fin qui maturata e delinearne gli sviluppi futuri attraverso un denso programma di incontri, dirette, cinema, mostre.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina presso la Sala Conferenze della Fondazione Caritro da Walter Kaswalder, Presidente del Consiglio provinciale, Massimiliano Pilati e Katia Malatesta, Presidente e Vicepresidente del Forumpace, Elisabetta Bozzarelli, Assessora alla cultura del Comune di Trento, Arianna Miorandi, consigliera delegata alla cooperazione allo sviluppo del Comune di Rovereto, Flavio Deflorian, Rettore dell’Università di Trento, e Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino.

Fin dal titolo, ispirato alla canzone, più che mai attuale, di Pierangelo Bertoli, la rassegna rende esplicita la continuità di un movimento che, nonostante sfide e difficoltà sempre nuove, non ha mai smarrito la strada dell’impegno, e come ieri si adopera per far soffiare, nell’oggi e per domani, un vento contrario alla guerra, alla violenza, alle incessanti violazioni dei diritti, ai crimini contro l’ambiente. La pandemia, la crisi economica, i milioni di profughi che si accalcano “alle nostre porte”, ma anche le grandi manifestazioni globali animate da nuove generazioni in lotta per il loro futuro, ci chiamano infatti ad essere ancora “mediatori, costruttori di ponti, saltatori di muri, esploratori di frontiera”; nella consapevolezza che la ricerca della pace e la difesa dei diritti umani devono essere materia d’ogni giorno, non solo delle grandi organizzazioni internazionali, ma nelle aule della politica provinciale, nelle municipalità, nelle valli, negli oratori, nelle sezioni dei partiti, nel confronto quotidiano tra  persone “normali”.

Il programma, iniziato già lo scorso 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omo-bi-transfobia, con la prima puntata del ciclo Trent’anni in pillole, dalla A alla Z – ABC della cultura della pace e dei diritti trasmesso per 21 giorni su radio NBC -, riflette lo spirito aperto e collaborativo che ispira l’attività del Forumpace, organismo che ha, tra i suoi compiti, quello di essere l’elemento di raccordo e confronto tra le organizzazioni del terzo settore, le associazioni e le realtà del volontariato locale, le istituzioni provinciali e gli enti locali.

In questa dimensione, il trentennale si avvale della co-partecipazione di molte delle 47 associazioni aderenti al Forum oltre che del sostegno del Consiglio della Provincia autonoma di Trento. Sono partner dell’iniziativa anche i Comuni di Trento e Rovereto, la Commissione Provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo, l’Università degli Studi di Trento, la Fondazione Museo storico del Trentino e il Trento Film Festival; la rassegna inoltre ha ottenuto il patrocinio della Rete delle Università Italiane per la Pace RUniPace e interseca il progetto Obiettivo sostenibile – cinema e nuovi modelli in-formativi per una cittadinanza attiva.

 

GLI EVENTI

Al calendario delle dirette web e degli incontri in presenza a Trento e Rovereto parteciperanno esperti ed esperte a livello locale e nazionale su temi quali il ruolo della cura nella costruzione di società più coese, il dilagare dei discorsi d’odio e le discriminazioni multiple che caratterizzano la nostra società, e per contro il ruolo cruciale dell’educazione e della nonviolenza nella costruzione di futuri più sostenibili. A questi focus si aggiungerà il racconto plurale di trent’anni di campagne, traguardi, crisi, volate, involuzioni e trasformazioni del movimento per la pace, dalle grandi manifestazioni di piazza a cavallo del millennio al nuovo impegno diffuso sui temi del clima e dell’ambiente, nel dialogo sempre vivo tra il Trentino e un mondo interconnesso. La speciale attenzione che il Forum dedica ai diversi linguaggi si riflette inoltre in una doppia serata di proiezioni sui temi dell’Agenda 2030, grazie all’intersezione con il progetto di cinema per una cittadinanza attiva “Obiettivo sostenibile” promosso dalla ONG Bambini nel deserto.

 

LA MOSTRA

Fino al 17 luglio sarà anche possibile visitare la mostra fotografica allestita a Palazzo Trentini, con il sostegno della presidenza del Consiglio provinciale e la curatela di Marcella Orrù Terranova: un progetto, ricapitolato in un video, che ripercorre la storia degli ultimi 30 anni, mettendo in relazione i grandi eventi internazionali, le vicende locali e l’azione concreta degli uomini e delle donne che hanno guidato e animato il Forumpace nelle diverse legislature, richiamando alcune delle innumerevoli iniziative organizzate al fine di diffondere i valori della pace, della nonviolenza e dei diritti umani fondamentali.

 

30 ANNI IN 30 PAROLE

Agli eventi live si aggiungono inoltre due iniziative diffuse, realizzate anch’esse con il sostegno della presidenza del Consiglio provinciale, che si sviluppano attraverso 40 locandine distribuite nelle bacheche fioriere messe a disposizione nelle vie del centro dal Comune di Trento.

Il linguaggio è l’abito del pensiero e guida i nostri comportamenti. Per questo il primo itinerario mette a fuoco l’impegno del Forum in 30 parole: come accoglienza, ambiente, barriere, conflitti, cooperazione internazionale, dialogo interreligioso, solo alcune delle tappe che, prendendo a prestito le voci di grandi personalità del movimento pacifista e per i diritti umani – da Gandhi a Nelson Mandela, da Eleanor Roosevelt a Liliana Segre, passando per Aldo Capitini, don Tonino Bello e Alex Langer – raccontano anche la concretezza che la cultura della pace può avere nella vita di tuttз.

 

FRATELLINO, SORELLINA E L’AVVENTURA DELLA PACE

Altre dieci locandine compongono una seconda mostra diffusa interattiva pensata appositamente per bambini e bambine, a partire da parole le cui iniziali formano la voce FORUMPACE. Ogni pannello porta un breve testo di Simone Cristicchi, l’artista romano da sempre sensibile ai temi del Forum, che per l’occasione ha inviato un suo videomessaggio di saluto. La scelta delle parole e dei testi è il risultato di un processo creativo che lo staff ha condiviso con Silvia Defrancesco e Flavia Ioris, mentre le grafiche, come le precedenti, sono frutto del lavoro di Mattia Voltolini, in servizio civile al Forum.

Il QR code presente in ogni locandina rimanda inoltre ad una pagina internet dove sarà possibile leggere o ascoltare un capitolo della storia “Fratellino, Sorellina e l’avventura della Pace” – l’avventuroso viaggio di due bimbi che decidono di visitare il paese da cui i genitori erano dovuti emigrare a causa della dittatura e della guerra. Il racconto è stato scritto e registrato per l’occasione da Andrea Visibelli, regista e drammaturgo della compagnia TeatroE e tirocinante della facoltà di Servizio Sociale dell’Università di Trento presso il Forum. Del testo è stata data anche un’interpretazione visiva nell’illustrazione di Davide Panizza.

 

IN EDICOLA E ONLINE

Al racconto di questi 30 anni e alle riflessioni sul futuro del Forumpace contribuisce un numero dedicato della rivista UCT, con contributi raccolti tra le associazioni e lo staff del Forum.

A un inserto speciale su Consiglio cronache seguirà l’approfondimento predisposto dalla redazione di Vita Trentina, che svilupperà un’ulteriore interpretazione di questi 30 anni, con interviste e contributi della “galassia” Forum.

Tutti i materiali prodotti trovano inoltre una vetrina nell’intensa comunicazione social coordinata da Emanuele Pastorino, che al Forum svolge il suo servizio civile.

 

IL “SECONDO TEMPO”

La restituzione dell’intenso lavoro interno di riflessione e analisi avviato nel trentennale del Forum proseguirà a fine estate con una seconda serie di proposte incentrata sulla pubblicazione di un volume, edito dalla casa editrice People a cura di Marta Villa, che raccoglierà senso e contenuti di tutto il percorso.

Alla sintesi dei contributi offerti dalla rassegna si affiancherà lo spoglio delle 37 testimonianze (interviste e questionari) raccolte fin dal novembre 2020 da Melissa Boni, all’epoca tirocinante al Forumpace, dai rappresentanti delle associazioni che lo compongono. Il volume inoltre includerà le interviste agli/alle ex presidenti e vicepresidenti del Forumpace realizzate da Marta Villa con la collaborazione di Giulia Ciaghi, che al Forum ha svolto il suo tirocinio universitario.

L’opera si annuncia quindi come un ritratto complesso, fatto di stili e tinte diverse, come diverse sono le anime del movimento per la pace rappresentate anche all’interno del Forum: che proprio in questa diversità trova forza e slancio, conflitto e voglia di stare ancora dove bisogna stare.

Programma

Il programma potrà subire variazioni. Tutti gli aggiornamenti su: www.forumpace.it

Le dirette web saranno trasmesse sulla pagina Facebook @forumpacetrentino

 

Mercoledì 9 giugno

ore 18.00 | diretta web

1991-2021. Sguardi sulla cultura della pace e dei diritti
Mettendo in dialogo l’analisi storica e l’esperienza dell’attivismo, l’incontro intende ripercorrere trent’anni di campagne pacifiste e nonviolente, tracciando il ritratto di un movimento articolato e complesso e delle sfide, vecchie e nuove, incontrate lungo la strada.

 

Con la collaborazione di Fondazione Museo storico del Trentino

Ospiti: Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino, Mao Valpiana, presidente nazionale del Movimento Nonviolento, e Luisa Chiodi, direttrice dell’Unità operativa Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa del Centro per la Cooperazione internazionale, con un intervento di Giuliano Pontara, filosofo della politica, tra i massimi studiosi della nonviolenza a livello internazionale.
Moderazione: Massimiliano Pilati, presidente del Forum trentino per la pace e i diritti umani

 

Giovedì 10 giugno

ore 18.00 | Trento, piazza Duomo, Pavillon Trento Film Festival

Per una società della cura. Diritti, risorse, ambiente
Un ampio confronto sul tema della cura e della difesa di tutta la vita, dall’ambiente ai diritti delle comunità e alla dignità di ogni persona, per una società più coesa come premessa di una pace sostenibile.

Nell’ambito del 69° Trento Film Festival – MontagnaLibri

Ospiti: Roberto Barbiero, coordinatore del Tavolo provinciale di coordinamento e di azione sui cambiamenti climatici, Marirosa Iannelli, presidente di Water Grabbing Observatory, e Monica Di Sisto, vicepresidente di Fairwatch e promotrice del Manifesto “Per la società della cura”.
Modera: Paulo Lima, giornalista, educomunicatore, presidente di Viração&Jangada

evento gratuito a posti limitati, prenotazioni su: trentofestival.it

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ore 21.00 | diretta web

Trent’anni di Forumpace
Tavola rotonda con presidenti e vicepresidenti del Forum: il racconto plurale di un lungo percorso condiviso, nel dialogo sempre vivo tra il Trentino e un mondo interconnesso, per rilanciare, “ora e qui”, ogni giorno, la cultura della pace.

Ospiti: Roberto Pinter, Violetta Plotegher, Vincenzo Passerini, Katia Malatesta, Michele Nardelli | Modera: Antonella Carlin, giornalista, conduttrice della trasmissione Mattino Insieme su Trentino TV

 

Venerdì 11 giugno

ore 18.00 | diretta web

30 voci per 30 diritti
Presentazione del volume di “Liberi commenti agli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” (Fondazione Museo storico del Trentino, 2020) a cura di Elisa Bertò e Mauro Marcantoni: linguaggi e competenze diverse si combinano nei commenti di differenti personalità della politica e della cultura ai trenta articoli della DUDU.

Con la collaborazione della Fondazione Museo Storico del Trentino

Ospiti: Daria de Pretis, giurista, accademica, avvocata, giudice della Corte costituzionale della Repubblica Italiana, Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino, Massimiliano Pilati, presidente del Forum trentino per la pace e i diritti umani | Modera: Elisa Bertò, filosofa e co-curatrice della pubblicazione

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ore 18.00 | diretta web

Nonviolenza, disarmo, educazione alla pace
L’incontro intende approfondire le diverse sensibilità e i diversi approcci della cultura pacifista e nonviolenta, dalle mobilitazioni all’azione educativa, con riferimento all’azione delle reti nazionali e internazionali.

Con la collaborazione di 46° Parallelo e Trentino for Tibet

Ospiti: Franco Vaccari, fondatore e presidente di Rondine Cittadella della Pace, Lisa Clark, rappresentante italiana per ICAN, la Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari premiata con il Nobel per la Pace, e Antonio Zurita, referente Forum Mondiale delle Città e dei Territori di Pace | Modera: Raffaele Crocco, giornalista, direttore di Unimondo e dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo

 

 

Sabato 12 giugno

ore 10.00 | Trento, via Segantini 10, Sala Congressi della Federazione Trentina della Cooperazione

Assemblea del Forum: quale pace?
con interventi di esperti e gruppi di lavoro. Evento riservato alle realtà aderenti al Forum
A seguire: passeggiata per la città con visita delle mostre del trentennale

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ore 16.45 | Rovereto, giardini Perlasca

Passi di pace
Ritrovo con letture sui temi della pace e della promozione dei diritti umani
A cura di Centro Pace, Ecologia e Diritti umani, Gruppo Raab,C.A.V.A., A.N.P.I. sezione Rovereto – Vallagarina, SocialCatena, Quilombo Trentino

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ore 18.00 | Rovereto, Cortile Urbano

Fuori i nomi! Intervista con la storia italiana Lgbt
Presentazione del libro di Simone Alliva (Fandango Libri 2021) e confronto sui temi dei discorsi d’odio e delle discriminazioni, per rilanciare la consapevolezza che una società meno diseguale, dove nessuno/a, è discriminato/a, è una società in pace.

Con la collaborazione di Arcigay, Centro Pace Rovereto, Comune di Rovereto, Commissione provinciale per le pari opportunità tra donna e uomo.

Ospiti: Simone Alliva, giornalista di inchiesta, e Franco Grillini, attivista e presidente onorario Arcigay | Modera: Carla Maria Reale, Commissione provinciale per le Pari Opportunità tra donna e uomo

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ore 21.00 | Rovereto, Cortile Urbano

Proiezione del film A Plastic Ocean
di Craig Leeson, 100′
Mentre va in cerca della rara balena blu, il giornalista Craig Leeson scopre montagne di plastica in quello che dovrebbe essere un oceano limpido.

Cinema e cittadinanza attiva: Obiettivo sostenibile presenta una prima serata sui temi dell’Agenda 2030, promossa da ONG Bambini nel deserto con la collaborazione di Comune di Rovereto, Centro Pace Rovereto, Cinéma du Desert

Ingresso libero a prenotazione consigliata, tel: 3200742052

 

 

Domenica 13 giugno

ore 21.00 | Rovereto, Cortile Urbano

Proiezione del film Watermark
di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky, 92′
Un documentario sul ruolo dell’acqua nella formazione del modus vivendi delle popolazioni del mondo.

Cinema e cittadinanza attiva: seconda serata del progetto Obiettivo sostenibile e chiusura del trentennale

Ingresso libero a prenotazione consigliata, tel: 3200742052

 

 

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