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VERGNANO * VALDASTICO: « UN POLITICO CAPACE, COME DEVE ESSERE IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI TRENTO, DEVE ANCHE POTER CAMBIARE IDEA »

Il buon politico cambia idea. Spesso le proposte politiche hanno un fondamento, anche se trovano opposizioni e idee diverse.

Se poi su queste proposte si basa una campagna elettorale chiara, sembra conseguente la loro realizzazione.

Talvolta la proposta sembra avere consenso, in quanto annegata in altre che per l’elettore hanno più importanza, e alla prova dei fatti non è così.

La Lega si trova in questa situazione.

Ha proposto la Valdastico ed oggi si trova nella difficoltà di posizionarla perché ha scoperto che nessuno vuole che “atterri” in casa propria.

Dove ti giri trovi un comitato di residenti che non la vuole.

A Marco, seppur la Lega abbia fatto il pieno di voti, la popolazione si è riunita immediatamente per urlare il suo “NO”. Oltre al fatto che gli innegabili danni idrogeologici che provocherebbe non consentiranno a nessun geologo di avvallare l’opera.

Di qui l’idea di spostarne l’uscita.

Inutile.

Anche a Terragnolo, altro feudo leghista, non appena si è ipotizzato il casello autostradale si è aperta una voragine tra gli elettori e il Presidente Fugatti.

Il quale, se continuerà a proporre nuove ipotesi, si scontrerà inevitabilmente con l’opposizione della popolazione residente.

La stessa sorte toccò all’ex Presidente Rossi che ha fatto il giro di ogni possibile soluzione, per trovare sempre portoni sbarrati.

Insomma, tutti coloro che vogliono la Valdastico, sono pronti a combattere per farla…purché non passi sotto casa propria.

Per questo motivo non si può fare.

Non solo per motivi ambientali, seri e comprovati. Non solo perché danneggerebbe molte imprese trentine. Ma sostanzialmente perché la PAT non ha mai trovato un comune disposto ad accogliere l’uscita del tunnel.

Un politico capace, come deve essere il Presidente della Provincia di Trento, deve anche poter cambiare idea.

Se, secondo la sua coalizione, il Trentino necessita di un collegamento diretto con Vicenza, per diminuire il traffico in Valsugana e per tagliare chilometri strada ai TIR inquinanti, ascolti i suoi consulenti istituzionali così come i portatori di interesse e le vere necessità dei cittadini e faccia la sintesi necessaria.

In molti sono disponibili a trovare soluzioni alternative utili allo scopo.

Ma occorre una presa di coscienza che solo un politico forte e con alto senso istituzionale può fare.

E credo che il Presidente possa, e debba, incarnare tale soggetto.

Spero inoltre che il Presidente della Comunità di Valle accolga la richiesta di invitare tutti i consiglieri comunali alla prossima riunione dei sindaci lagarini, in modo che si possa formulare qualche ipotesi istituzionale.

 

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Paolo Vergnano
Consigliere comunale Rovereto.