QUALI STRATEGIE ITAS PER IL 2020?

Intervista a Raffaele Agrusti, amministratore delegato e Direttore generale

 

Investire nella scuola significa investire sul futuro della nostra comunità. Dovremmo abituarci a pensare che ogni volta che auspichiamo che le nostre ragazze e i nostri ragazzi siano sensibili verso quella dererminata tematica, oppure siano allertati sui rischi di un determinato comportamento o, ancora, siano capaci di decidere con la propria testa invece che lasciarsi trasportare dalla moda del momento, ogni volta che ci auguriamo il meglio per loro, volontariamente o meno, facciamo affidamento sulla scuola come fondamentale palestra di vita, luogo dove maturare, conoscere, imparare a relazionarsi in maniera positiva tra giovani e con gli adulti. Investire nella scuola e poter contare su un’istruzione pubblica di alto livello significa dunque, in tempi così difficili, investire sul futuro della nostra comunità.

Sostenere chi vi lavora con passione e competenza, riconoscendo anche economicamente l’importanza del loro ruolo e della loro funzione sociale, significa semplicemente essere conseguenti con quanto dalla scuola tutti ci aspettiamo. L’adeguamento degli stipendi non è dunque una questione politica, è una questione di giustizia. Esiste una clausola che aggancia i contratti provinciali agli aumenti nazionali. Sperare, come sembra fare la Giunta Fugatti, che il Governo non stanzi alcunchè così da non dover prevedere risorse a livello provinciale, non significa solo dare uno schiaffo al personale della scuola, ma svilire la nostra autonomia speciale.

 

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cons. Sara Ferrari