Il Questore Garramone, nell’ambito dei poteri propri dell’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, ha disposto la sospensione dell’autorizzazione ex art. 100 T.U.L.P.S. per 30 giorni dell’esercizio pubblico del centro storico cittadino, ove nei giorni scorsi, una giovane studente del progetto Erasmus, è stata vittima di violenza sessuale. Il locale, era già sotto osservazione per svariati interventi effettuati dalla Squadra Volante, per persone moleste, schiamazzi, disturbo alla quiete pubblica.

Il provvedimento di sospensione, notificato dalla Divisione P.A.S.I. della Questura di Trento, si iscrive in una importante attività di controllo sui locali pubblici estesa in ambito provinciale da parte della Polizia di Stato.

A fronte di questi episodi, commenta il Questore Garramone, era necessario intervenire con la massima celerità, perché queste situazioni incutono nelle cittadinanza una sensazione di pericolo e disagio sociale, ed è per questo che la risposta deve essere pronta ed immediata.