Nel pomeriggio di ieri nel corso dei controlli straordinari disposti dal Questore di Trento per arginare la criminalità diffusa (furti, rapine e spaccio di sostanze stupefacenti) in piazza della Portela, la Squadra Mobile in collaborazione con le Volanti della Questura di Trento e la Polizia locale, ha arrestato un giovane ventiduenne della Guinea Bissau, ospitato presso la “Residenza Fersina”, perché richiedente asilo per motivi umanitari, in quanto trovato con 350 grammi di marjuana suddivisa in 30 confezioni in cellophane.
Il giovane, intimorito dallo spiegamento di poliziotti nei pressi di Torre Vanga, ha tentato di allontanarsi da Piazza della Portela. Ma è stato prontamente notato dagli agenti della Polizia di Stato e della Polizia locale di Trento.

Il ragazzo ha tentato di giustificare agli agenti il suo comportamento elusivo, ma non è stato creduto e pertanto controllato accuratamente. All’interno della zaino portato sulle spalle sono tati trovati, nascosti in tre rotoli di carta igienica, altrettante confezioni di cellophane contenenti marjuana, per un peso di circa 12 grammi ciascuno e complessivi 36 grammi di sostanza stupefacente. Inoltre, all’interno del marsupio è stato trovato un mazzo di chiavi, rivelatosi immediatamente dopo del lucchetto di un armadietto del giovane.
A questo punto, gli agenti della Squadra Mobile, in collaborazione con un equipaggio delle Volanti nonché della Polizia locale, si sono diretti in via al Desert presso lo stabile che ospita i richiedenti asilo.

Una volta giunta nella struttura della Croce Rossa, sebbene il giovane della Guinea Bisseau avesse tentato di sviare gli agenti, indicando un’altra stanza ed un altro armadio nella sua disponibilità, non è riuscito nel suo intento. Perché lo stabile è stato controllato da cima a fondo dalle Forze dell’Ordine intervenute e nel corso della perquisizione a cui è stata sottoposta la stanza che effettivamente occupava, è stato rinvenuto il permesso di soggiorno del pusher guineiano nonché sequestrati 27 panetti di marjuana per più di 300 grammi e 195 euro in banconote di piccolo tagli, frutto dell’attività di spaccio.