CONI TRENTINO

L'impegno per le Olimpiadi 2026 - intervista Presidente Paola Mora

La consegna del Premio Pezcoller all’immunologo Alberto Mantovani. L’assessore alla salute: “Continueremo ad investire sulla ricerca”.

“Il Trentino crede nella scienza, come strumento insostituibile per costruire il nostro futuro. Per questo siamo molto grati alla Fondazione Pezcoller che rappresenta un formidabile strumento per favorire la diffusione del metodo scientifico, riconoscere persone meritevoli, ma anche per sostenere i giovani scienziati”. Così l’assessore provinciale alla salute, intervenuta in mattinata a Trento alla cerimonia di premiazione del Premio Pezcoller-Aacr 2019 per la ricerca sul cancro, assegnato quest’anno all’immunologo Alberto Mantovani.

“La consegna del premio intitolato alla figura del dottor Alessio Pezcoller, rappresenta da anni un momento di grande importanza per l’intera comunità trentina. Non solo un doveroso tributo a chi ha dedicato la sua intera vita alla scienza e al servizio dei malati, come appunto il dottor Pezcoller, ma anche – ha aggiunto l’assessore – un riconoscimento a quanti operano, nel mondo, in prima linea per sconfiggere le malattie.

E’ una dura battaglia quella contro il cancro, sulla quale tutti noi dobbiamo sentirci impegnati, una sfida per l’umanità che dobbiamo saper affrontare a 360 gradi. Servono risorse e servono ricerche avanzatissime, serve la volontà degli amministratori pubblici, per stanziare fondi e per consentire la più ampia libertà di studio e servono soprattutto coraggio e fiducia. Siamo contenti che tale premio sia legato alla nostra terra e che ci permetta di far parte di una rete di contatti internazionali di altissimo livello. Il Trentino – ha concluso – da molti decenni, ha deciso di investire sull’Università e sulla ricerca e continuerà a farlo anche in futuro”.