PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

"Giornata dell'Autonomia" - video Tv integrale -
Alla luce delle dichiarazioni della Solatrix, vi prego di modificare il precedente comunicato.

La giusta inchiesta si scontra con l’odio seriale.

Leggo desolato il linciaggio mediatico che sta subendo una donna, Luisa Zappini, e l’azienda per cui si ipotizzava lavorasse.

La persona in questione è sotto processo, rinviata a giudizio, per presunti reati amministrativi.

Oggi è stata data la notizia, falsa, della sua assunzione presso una struttura privata e si è scatenato l’inferno sui social network nei confronti della persona e dell’azienda.

Da liberale, che vive in uno stato di diritto costituzionale, non posso accettare che ad una persona non condannata sia impedita una vita lavorativa (e neppure ad una condannata che abbia espiato il reato), nè che a una azienda non sia data la libertà di assumerla in piena autonomia.

Visto che l’azienda in questione, la Solatrix, svolge un’attività sanitaria di eccellente livello, certificata dalle numerosissime attestazioni di stima che si leggono quasi quotidianamente, non posso neppure ipotizzare che i suoi dirigenti inseriscano nell’organico persone incompetenti e, nel caso lo facessero, ne pagherebbero le conseguenze in termini qualitativi.

Però qui si profila un accanimento su una persona che, seppur pare abbia sfruttato illecitamente la sua posizione, ad oggi non è stata condannata.

Per quanto riguarda la collettività, non può nuocere in alcun modo, non è impegnata politicamente (che io sappia).

Voglio quindi esprimere la mia solidarietà alla Solatrix e ai suoi amministratori per gli attacchi indegni che sto mio malgrado leggendo, a causa di questa scelta. Scelta che non commento in alcun modo.

Voglio solo chiedere a tutti voi a chi giovi questo clima di odio perenne che ci sta pervadendo. 

Odio che viene promosso da molti che poi vi chiederanno il voto, o che ve lo hanno già chiesto. Candidati futuri e passati che non hanno remore nel divulgare false informazioni. La Solatrix, infatti, non percepisce finanziamenti ma giusti compensi dietro prestazione di servizio. Sarebbe come se un politico (o presunto tale) potesse commentare le assunzioni in una azienda edile, solo perché questa ha vinto un appalto pubblico.

La mia domanda è: ma se costoro sono così inclini ad odiare e a distruggere la vita di persone e aziende, chi li fermerà quando inizieranno ad odiare voi?

 

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Paolo Vergnano

Consigliere comunale Rovereto