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PAT * MANOVRA ECONOMICO-FINANZIARIA 2020-2022: « OGGI L’INCONTRO CON I SINDACATI, RENDERE PIÙ EFFICIENTE LA SPESA PER ORIENTARLA VERSO L’OBIETTIVO DI FAVORIRE LO SVILUPPO »

Manovra economico-finanziaria 2020-2022: oggi l’incontro con i sindacati. Dopo le associazioni economiche e impenditoriali del Trentino, oggi sono state presentate ai sindacati le linee della manovra economico-finanziaria 2020-2022, che a breve saranno varate dalla Giunta per cominciare poi l’iter in Consiglio provinciale.

All’incontro sono intervenuti gli assessori provinciali allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli e all’agricoltura Giulia Zanotelli, assieme al direttore generale Paolo Nicoletti e alla dirigente del Dipartimento affari finanziari Luisa Tretter. Confermato l’impegno a rendere più efficiente la spesa per orientarla verso l’obiettivo di favorire lo sviluppo; annunciate la creazione di un “Fondo per la crescita” e la decisione di valorizzare il ruolo della Camera di Commercio.

L’analisi è partita dalla previsione del PIL, con un dato del Trentino più performante rispetto a quello nazionale (nel 2020 un Pil allo 0,8% circa, rispetto allo 0,6% dell’Italia). Le risorse disponibili, secondo le stime, sono pari a 4.398 milioni di euro nel 2020, e scenderanno a 4.099 milioni nel 2022. “C’è quindi molta attenzione – ha sottolineato l’assessore Spinelli – all’andamento che fa prevedere per i prossimi anni un decremento strutturale delle risorse disponibili. E’ quindi molto importante valutare bene l’impatto delle disposizioni nazionali e delle leve a nostra disposizione, utilizzandole al meglio per favorire la crescita.

Inoltre di fronte ad una situazione che evolve nel tempo, è intenzione della Giunta procedere, assieme a Regione e Provincia autonoma di Bolzano, ad una proposta di adeguamento del Patto di garanzia, anche per introdurre una clausola di neutralità fiscale, che tuteli le risorse provinciali dagli effetti negativi dalle eventuali manovre statali”.

“Nel settore agricolo – ha spiegato l’assessore Zanotelli – competitività, qualità e sostenibilità saranno perseguite attraverso incentivi al rinnovo varietale dei frutteti, strumenti per fronteggiare le emergenze fitosanitarie, supporto alla zootecnia di montagna, sostegno a progetti per l’uso efficiente dell’acqua e contributi per progetti per l’innovazione in agricoltura”.

Per sostenere il sistema economico, la manovra punta, accanto al “Fondo per la crescita”, alimentato dalle risorse derivanti dalla revisione delle politiche provinciali di intervento a favore dei settori economici (il prossimo anno sarà aggiornato anche l’impianto normativo), su una maggiore selettività nell’attribuzione degli incentivi alle imprese in funzione dell’impatto sul sistema economico locale. E poi ancora il sostegno alla nascita di nuovi negozi “di vicinato” e la ridefinizione del sistema di marketing turistico – territoriale, fermo restando l’impegno per l’infrastrutturazione del territorio.

Nascerà inoltre un fondo per la Green economy a supporto delle politiche per lo sviluppo sostenibile.

Nel campo del sociale, la Giunta conferma l’eliminazione del ticket sulle ricette e gli approfondimenti in corso per l’esenzione dall’addizionale regionale all’Irpef per i redditi fino a 15.000 euro e invece l’aumento dello 0,5% per i redditi sopra i 55.000. Si pensa anche all’estensione del sostegno pubblico alle famiglie attraverso fondi sanitari.

Un’altra novità è l’“Indicatore di sviluppo su base territoriale”, come strumento per indirizzare le politiche provinciali verso le aree meno sviluppate.

Per quanto riguarda il “Progettone”, l’assessore Spinelli ha annunciato la volontà della Giunta di aprire un confronto per orientare lo strumento alle finalità originarie, verso i soggetti con difficoltà occupazionale, individuando nel contempo interventi per l’inserimento nel mercato per i lavoratori occupabili.

Durante l’incontro si è parlato anche degli interventi per rendere più efficiente la pubblica amministrazione, potenziare i servizi di trasporto sul territorio, introdurre più flessibilità nelle assunzioni degli enti locali.