INTERVISTA A VANESSA MASÈ (La Civica)

Il bilancio della prima legislatura in Consiglio provinciale Trento

Agenda 2030, continuano gli incontri sul territorio. A Padergnone presentate anche alcune realtà particolarmente virtuose.

Molto partecipato l’incontro di ieri sera al teatro di Padergnone grazie anche alla sensibilizzazione promossa dalle Biblioteche di Cavedine e di Valle dei Laghi e, in particolare da Sonia Arw e Sonia Spallino. Hanno coinvolto enti, associazioni, istituzioni e privati cittadini già attivi sui temi dell’Agenda 2030. Dopo l’intervento dell’esperta del MUSE, Lucilla Galatà, sono state presentate alcune realtà virtuose che hanno fatto emergere cosa è già stato fatto sul territorio e messo in evidenza cosa si potrebbe ancora fare. Michele Bortoli, sindaco di Madruzzo, funzionario dell’UMSE Agenda 2030 ha illustrato i temi dell’Agenda 2030. Come ad ogni incontro sono state approfondite le modalità per iscriversi e partecipare al percorso partecipativo che proietterà il Trentino nel 2040

E’ intervenuta anche l’assessore alla cultura, istruzione e formazione, diritto allo studio, sport e pari opportunità della Comunità Valle dei Laghi Annamaria Maturi che è capofila del progetto per il ritiro delle eccedenze alimentari nelle mense scolastiche in collaborazione con Risto 3. Il progetto, di cui è appunto capofila la Comunità della Valle dei Laghi, è imperniato sul servizio di ristorazione scolastica della città di Trento (con Aldeno, Cimone e Garniga), della Comunità Rotaliana-Königsberg, della Comunità della Valle di Cembra, della Comunità della Paganella. Da alcuni anni sono state messe in atto alcune iniziative per far fronte ad una situazione sociale del territorio non facile per tutti e, nello stesso tempo, ridurre nel il fenomeno dello spreco alimentare.

Altre realtà sono state presentate da:

Caritas Valle dei laghi: presentazione delle attività in particolare del centro di ascolto; Lilt (Mario Cristofolini, presidente sezione provinciale Trento): importanza della lotta al fumo e stili di vita corretti per la prevenzione ai tumori; Comunità Valle dei Laghi- Dementia Friendly community e progetto legami solidi; CEF Vallelaghi (Club ecologico famigliare) con sede a Calavino: si occupa di tutte le dipendenze e gli stati di malessere e disagio che derivano dalle sofferenze; Università della Terza età e del tempo disponibile, rappresentanti sedi di Vezzano e Lasino; Museo della ‘Dona de ‘sti ani’: vita della donna di cinquant’anni fa (detto popolare: “Quando nasce una donna anche le formiche piangono”); Comunità della Valle dei Laghi: intervento 19; Piano giovani di zona; Associazione di volontariato oasi Valle dei laghi: progetti di inclusione sociale; Ecomuseo Valle dei laghi: presentazione attività; Biodistretto valle dei laghi, Michele Bortoli; Gruppo di acquisto solidale.

Una realtà molto viva, a testimonianza che con la giusta sensibilizzazione i dieci obiettivi individuati per la Strategia di Sviluppo Sostenibile del Trentino 2040 – Povertà, Stili di vita, Acqua, Territorio, Economia circolare, Responsabilità sociale, Turismo sostenibile, Agricoltura, Riduzione delle emissioni e Parità di genere – possono essere davvero raggiunti.

Il prossimo appuntamento è in programma stasera ad Ala presso l’Auditorium della Cassa Rurale.